Servizi 0-3 anni: in Prefettura il primo tavolo di confronto per potenziare l’offerta educativa comunale con una convenzione con le realtà del territorio

Salone Metaurense

Si è tenuto ieri, nella sede della Prefettura, il primo tavolo di confronto dedicato al potenziamento dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni. L’incontro, nato grazie alla sensibilità e disponibilità del Prefetto eccellenza Emanuela Saveria Greco, su sollecitazione del Comune di Pesaro, ha riunito attorno allo stesso tavolo l’Ufficio Scolastico Provinciale, Confindustria Pesaro e Urbino e Marche Multiservizi, con l’obiettivo di tracciare una strategia comune a sostegno delle famiglie e del territorio. Obiettivo: muovere il primo passo verso una convenzione pubblico-privato a sostegno dei servizi –dalla qualità ricosciuta- offerti dagli educativi comunali.

Al centro del dibattito c’è infatti l’idea di una “comunità educante” che non sia solo un concetto teorico, ma un modello operativo. La discussione ha approfondito come la collaborazione tra pubblico e privato possa rappresentare il vero valore aggiunto per aumentare concretamente i posti negli asili nido, rispondendo a una domanda sempre più pressante da parte della cittadinanza.

“Il rafforzamento della rete dei servizi per l’infanzia non è solo una risposta a un bisogno educativo, ma una leva strategica per l’empowerment femminile e la reale attuazione delle pari opportunità” come specificato dal Prefetto durante il confronto.

Potenziare i nidi significa permettere alle famiglie un migliore bilanciamento tra vita e lavoro, favorendo la partecipazione delle donne al mercato professionale. Come Comune abbiamo fatto un lavoro enorme sui servizi per l’infanzia e continuiamo a lavorare in sinergia con il territorio per studiare soluzioni che diano risposte tangibili ai bisogni delle famiglie e della popolazione femminile” sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia ringraziando “i presenti per la grande disponibilità e visione congiunta di crescita sociale”.

L’incontro promosso per studiare strategie congiunte tra Comune, Prefettura e realtà locali si inserisce nelle indicazioni previste dalla Legge 65/2017.

La volontà condivisa dai partecipanti è quella di trasformare l’incontro in un primo passo di un percorso strutturato, capace di generare soluzioni concrete per supportare il Comune nel potenziamento dei servizi e nel consolidamento di una rete di protezione sociale moderna ed efficiente. In tempi celeri, già a partire da settembre 2026.

Si tratta di un “passaggio dedicato anche alle pari opportunità, che le realtà partecipanti all’incontro si sono impegnate a compiere compartecipando alla spesa dei servizi educativi comunali, sempre più onerosi per i giusti adeguamenti degli stipendi e per l’aumento dei costi in generale. Questo garantirebbe un incremento dei posti –a cui il Comune continua a lavorare e che porterà, con l’attivazione del nido di Torraccia, all’azzeramento delle liste d’attesa- una tutela di valore per i dipendenti delle realtà locali, a cui verrebbe garantire un maggior benessere tramite un servizio di qualità com’è quello offerto dal Comune, da tutti riconosciuto come autorevole soggetto educativo” incalzano Biancani e Murgia nel sottolineare il valore dell’iniziativa che “permetterà di mettere in campo nuove strategie e modalità di collaborazione con tutti quei soggetti che vivono la città, ampliando ai privati la possibilità di contribuire a creare l’identità educativa del Comune”.

Comune di Pesaro

Lascia un commento