Le opere di Loreno Sguanci trovano casa nel palazzo comunale

Opera di Sguanci

Sabato 31 gennaio l’inaugurazione ufficiale; l’esposizione comprenderà 12 opere, disposte secondo un percorso cronologico che ripercorre l’evoluzione artistica del Maestro, dagli anni ’60 al 2000

«Sarà il palazzo comunale di Pesaro ad ospitare le opere di Loreno Sguanci, lo scultore e artista fiorentino – ma d’adozione pesarese (1931–2011) -, che ha saputo coniugare materia, segno e spazio in un linguaggio personale e poetico, lasciando un’impronta profonda nella vita culturale della città». Ad annunciarlo sono stati il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alla Cultura, Daniele Vimini, che segnano anche le tempistiche: «Invitiamo la città a partecipare all’inaugurazione, che si terrà sabato 31 gennaio, nel Comune di Pesaro. Gli uffici stanno lavorando da mesi, in stretta collaborazione con la famiglia Sguanci, per definire il percorso espositivo e selezionare le opere più rappresentative, creando un allestimento coerente e di forte impatto visivo».

I locali interessati saranno l’ingresso principale del Municipio, il piano mezzanino e il corridoio del primo piano. La l’esposizione permanente “Loreno Sguanci – sculture in Comune” – voluta fortemente dal sindaco Biancani – comprenderà 12 opere, disposte secondo un percorso cronologico che ripercorre l’evoluzione artistica di Sguanci dagli anni ‘60 fino agli anni 2000. Le opere, infatti, fanno parte dal 2015 della donazione modale del Maestro che comprende, nel suo complesso, 30 opere.

In origine, il progetto prevedeva l’allestimento del museo dedicato a Loreno Sguanci al primo piano dell’ex Tribunale, in un contesto che avrebbe ospitato anche altri uffici comunali, e il Museo Nazionale della Bicicletta e Motocicletta al piano terra. Tuttavia, come precisa il sindaco, «Poiché il quadro legato alla riqualificazione dell’ex Tribunale e alle relative tempistiche non è ancora definito, abbiamo scelto di procedere con una soluzione alternativa che consenta comunque di rendere accessibili al pubblico 12 delle 30 opere più significative dell’artista, facenti parte della donazione. Quando il progetto dell’ex Tribunale sarà definito, potremo valutarne un ulteriore sviluppo».

La decisione, inoltre, nasce dal desiderio di valorizzare la figura di Sguanci, artista che ha profondamente segnato la vita culturale di Pesaro, sia per la sua lunga attività didattica che per la ricerca artistica portata avanti con coerenza e originalità. Non è infatti un caso se, nel dicembre del 2024, l’esposizione allestita sotto il loggiato della Prefettura “Loreno Sguanci: sculture e spazio”, aveva riscosso grande successo di pubblico, confermando l’interesse e l’affetto che la città continua a nutrire per il maestro.

«Il legame tra l’Amministrazione e la famiglia Sguanci è solido e costruttivo – aggiungono Biancani e Vimini –. Condividiamo l’obiettivo di mantenere viva la memoria e la forza creativa di un artista che ha saputo dialogare con la città e con le sue persone, e che oggi torna a vivere negli spazi del nostro Comune, dando così lustro e prestigio al Municipio; un luogo a lui caro che ha segnato il suo impegno, prima da militante, poi da assessore e, infine, da direttore del Centro Arti Visive Pescheria (oggi Fondazione), dando così il suo contributo per la vivacità culturale della Pesaro degli anni ‘90».

Infine, la famiglia Sguanci, l’Archivio Loreno Sguanci e l’associazione Azobé concludono: «Sculture in Comune, questo è il titolo dell’esposizione a lungo termine delle opere di Loreno Sguanci scelto appositamente per sottolineare il desiderio di partecipazione attiva alla vita della città dello scultore. Un desiderio divenuto nel lungo periodo (dagli anni ’50 al 2011) impegno formativo, sperimentazione stilistica, responsabilità artistica ed impegno politico. La città per Loreno era qualcosa di vivo e in divenire, un luogo in cui coltivare la bellezza, la professionalità e l’incontro. In definitiva essa era il giusto contesto in cui intrecciare relazioni in una sorta di laboratorio esperienziale diffuso in cui trovavano il loro equilibrio le energie sociali e produttive di Pesaro. L’arte di Loreno Sguanci – precisano -, riconosciuto da tutti come uomo coerente, rispecchia questa visione e si confronta spesso con gli spazi antropici, rimodella l’identità collettiva e proprio per questo si inserisce a pieno titolo nei percorsi dell’Arte Urbana che dagli anni ’70 segnano la storia nazionale e locale. Le opere esposte in Comune raccontano questo lungo e costante percorso di ricerca volto a definire una triangolazione virtuosa tra l’opera, l’uomo e lo spazio della nostra quotidianità, e mostrano al contempo, nella divisione per decenni dell’allestimento, le principali soluzioni estetico formali operate dallo scultore. Ma l’arte per agire in modo forte nel coinvolgimento e nella crescita dei cittadini non deve avere barriere di alcun tipo, nemmeno economiche. “Sculture in Comune” è infatti, nel rispetto di questa impostazione metodologica propria della sensibilità di Loreno Sguanci, una mostra aperta a tutti ed un’occasione piena ed inclusiva di vivere la bellezza».

L’esposizione sarà sempre gratuita e visitabile negli orari di apertura del Municipio: dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20 e il sabato mattina, dalle 7.30 alle 13.30. L’esposizione è organizza dal Comune di Pesaro in collaborazione con Archivio Lorenzo Sguanci APS e Azobé Odv.

Comune di Pesaro

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