La CUDE è una banca dati nazionale che collega il contrassegno disabili alla targa dell’auto, permettendo di accedere a ZTL e parcheggi anche in altri Comuni.
Per richiederla basta avere il contrassegno disabili e chiedere al proprio Comune l’iscrizione alla rete CUDE indicando la targa del veicolo
«Il Comune di Pesaro entra ufficialmente nella rete CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo, un sistema pensato per rendere più facile muoversi in città e fuori città per le persone con disabilità». L’annuncio è stato dato dal sindaco di Pesaro Andrea Biancani insieme all’assessora alla Viabilità Sara Mengucci e all’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi, che oggi hanno incontrato Giorgia Righi. «È un passo importante verso una città più accessibile – spiegano – una scelta concreta che semplifica la vita delle persone con disabilità, riduce la burocrazia e rende Pesaro una città più attenta ai diritti di tutti».
La rete CUDE funziona in modo semplice: il contrassegno disabili viene collegato alla targa dell’auto e inserito in una banca dati nazionale condivisa tra i Comuni che aderiscono al sistema. Questo significa che chi possiede il contrassegno può usarlo anche negli altri Comuni aderenti senza dover fare ogni volta richieste, comunicazioni o autorizzazioni preventive. Quando l’auto entra in una zona a traffico limitato, in un’area pedonale o utilizza parcheggi riservati, anche in un’altra città, il sistema riconosce automaticamente la targa associata al contrassegno e consente l’accesso senza sanzioni. Un meccanismo che evita multe ingiuste e rende gli spostamenti più sereni.
Dal punto di vista della viabilità, la CUDE rende anche i controlli più chiari ed efficienti. «Questo sistema semplifica il lavoro di tutti: di chi utilizza il contrassegno e di chi deve effettuare i controlli. È uno strumento utile che migliora la mobilità e l’accessibilità urbana», sottolineano gli amministratori.
Ma il valore della rete CUDE è anche sociale. «Permette alle persone con disabilità di muoversi con maggiore autonomia e tranquillità. È un segnale concreto di attenzione e rispetto, che risponde ai bisogni reali delle persone e delle famiglie e contribuisce a costruire una città più inclusiva».
Che cos’è la rete CUDE? Le informazioni utili
Per semplificare la mobilità delle persone con disabilità su tutto il territorio italiano è stata istituita una banca dati nazionale. Grazie a una gestione delle autorizzazioni coordinata su tutto il territorio, chi deve spostarsi da un Comune all’altro, non deve più comunicare l’ingresso nelle aree a traffico limitato situate in comuni diversi da quello di riferimento.
La funzionalità è disponibile, previa autenticazione con SPID, nella propria area riservata, sotto la voce Accesso ai servizi —> Piattaforma unica contrassegno disabili – CUDE.
La domanda per aderire alla Piattaforma CUDE andrà presentata al proprio Comune di residenza compilando l’apposita modulistica predisposto dal Portale dell’Automobilista, contentente l’informativa per il trattamento dei dati.
Il CUDE è un contrassegno personale che consente al titolare di utilizzarlo su qualsiasi veicolo abbia a disposizione, purché rispetti i requisiti per la circolazione. Bisogna però ricordarsi che, quando si utilizza un veicolo con targa diversa da quella indicata in piattaforma come targa attiva, si deve procedere a indicare l’altra targa (o una nuova) come “attiva”. In questo modo si eviterà che arrivino multe per infrazioni. In pratica la Piattaforma Cude permette di associare una sola targa attiva ad ogni utente.
Tutte le informazioni e la modulistica sono presenti nel sito del Comune di Pesaro: https://www.comune.pesaro.pu.it/polizialocale/disabili-circ-e-sosta/piattaforme-cude/
Comune di Pesaro

