Un insegnante di religione che per dodici anni ha lavorato nella stessa scuola di Pesaro con contratti annuali ha ottenuto un risarcimento di 28 mila euro. La decisione è stata emessa il 16 gennaio.
Il docente, assistito dai legali della Cisl Scuola Marche, ha visto riconosciuta la “reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato”. Il giudice ha disposto un indennizzo pari a dodici mensilità, rilevando la responsabilità dell’istituto nell’utilizzo prolungato del lavoro a termine.
“La sentenza – afferma la segretaria generale Cisl Scuola Marche, Cristiana Ilari – conferma un orientamento ormai consolidato contro l’abuso del precariato nella scuola e garantisce un ristoro economico ai lavoratori penalizzati”
Nino Valangamani

