L’intervento della consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità
PESARO – «Esprimo la mia più sincera e convinta solidarietà alla consigliera regionale Micaela Vitri, vittima di un vergognoso attacco sessista sui social durante la sua partecipazione a un talk televisivo. Episodi come questo non hanno nulla a che vedere con il confronto politico, ma rappresentano solo un linguaggio violento e discriminatorio che non può essere tollerato in alcun modo». Lo dice Anna Maria Mattioli, consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità. «La politica – aggiunge – deve essere confronto di idee e di programmi, non arena di insulti sessisti. Colpire una donna per il solo fatto di essere donna è un atto vile che umilia non solo la persona ma tutte le istituzioni. Sono e sarò al fianco di Vitri e di tutte le donne che subiscono violenze di ogni tipo, perché chi sceglie di impegnarsi per il bene comune deve poterlo fare in un clima di rispetto e di civiltà. Chiedo con forza che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto: l’anonimato o i profili fake non possono e non devono diventare il rifugio di chi pensa di poter insultare impunemente nascosto dietro una tastiera. Auspico che da questo deplorevole episodio emerga un messaggio chiaro e condiviso: la politica respinge il sessismo e difende sempre la dignità delle donne», conclude Mattioli.
Francesco Nonni
Provincia di Pesaro e Urbino
Ufficio Stampa

