San Lorenzo in Campo: al via i lavori per il nuovo Centro Ippico Comunale di Miralbello


Un investimento da 923mila euro per la riqualificazione ambientale dell’ex polo estrattivo: sostenibilità, sport e natura al servizio della comunità.

Prende ufficialmente forma il “Progetto di Qualità” legato al polo estrattivo di Miralbello. Sono stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo Centro Ippico Comunale, un’opera di compensazione ambientale dal valore complessivo di 923.000 euro che vedrà la ditta LIM S.r.l. farsi carico dell’intero intervento a favore della collettività di San Lorenzo in Campo.

Il progetto nasce da un iter amministrativo complesso, originato dal Piano Provinciale di Attività Estrattive dei primi anni 2000. Dopo il superamento della crisi del settore e l’uscita di scena di uno dei partner originari, l’attuale piano esecutivo (approvato con delibere del Consiglio Comunale nel corso del 2024) introduce standard qualitativi e tecnologici di eccellenza.

I dettagli dell’intervento
L’opera non rappresenta solo un recupero ambientale, ma un’operazione di rigenerazione urbana e sportiva che comprende:

  • Strutture NZEB (Near Zero Energy Building): La demolizione e ricostruzione di un edificio rurale trasformerà il sito in una moderna Club House ad emissioni zero, realizzata in legno e conforme alle più recenti norme antisismiche.
  • Centro Ippico d’Avanguardia: Una nuova stalla dotata di 18 box attrezzati e sistemi moderni di gestione delle deiezioni (concimaia).
  • Sostenibilità Integrale: Installazione di impianti fotovoltaici e termici, oltre a un sistema avanzato per il recupero delle acque meteoriche.
  • Patrimonio Pubblico: Al termine dei lavori, verranno ceduti al Comune circa 7 ettari di terreno, comprensivi di piantumazioni e un percorso natura, oltre a una fornitura di ghiaia dal valore di 65.000 euro per la manutenzione stradale.

“Si tratta del coronamento di un percorso difficile ma fondamentale,” commentano il Sindaco Davide Dellonti e l’Assessore all’Urbanistica e Patrimonio Alessandro Fontana. “Siamo riusciti, attraverso una concertazione complessa tra pubblico e privato, a trasformare un’area estrattiva in una risorsa educativa, sportiva e naturalistica che rimarrà patrimonio di tutti i cittadini.”

L’intervento rappresenta un modello di collaborazione virtuosa, capace di coniugare lo sviluppo economico legato alle cave con la tutela del paesaggio e la creazione di nuovi spazi aggregativi di alta qualità.

Comune di San Lorenzo in Campo

Lascia un commento