Martedì 20 gennaio nello spazio espositivo di via Rossini 38, inaugura la mostra con le immagini di una tra le pochissime donne al mondo sopravvissute ai lager: una intensa testimonianza di quell’orrore attraverso l’arte. L’iniziativa rientra nel calendario del Comune per celebrare il Giorno della Memoria (27 gennaio).
Nuova proposta alla Galleria Rossini di via Rossini 38, spazio della cultura nel cuore del centro, pensato per ampliare l’offerta espositiva cittadina. Martedì 20 gennaio (ore 17), inaugura la mostra ‘Immagini di Regina Lichter – Liron’, che vede protagonista la straordinaria vicenda umana e artistica di Regina Lichter-Liron (1920-1995), una tra le pochissime donne al mondo sopravvissute ai lager che ha reso testimonianza di quell’orrore attraverso l’arte.
L’esposizione è promossa dalla Scuola del Libro di Urbino con Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)/Comitato Provinciale Pesaro e Urbino, in collaborazione con la famiglia Betti – erede delle opere di Regina -, e rientra nel calendario delle iniziative proposte dal Comune di Pesaro in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio). Alla Galleria Rossini saranno esposte le matrici originali, le stampe e le didascalie delle immagini scritte dalla stessa artista, le sculture e i dipinti.
Il progetto vuole diffondere l’opera di Regina Lichter-Liron ma si pone anche l’obiettivo di sensibilizzare i giovani e la comunità alla solidarietà contro l’indifferenza e, soprattutto, di ribadire la necessità del dialogo, oggi più che mai, anche quando sembra impossibile. Per questo, accanto all’evento espositivo, c’è una parte di attività realizzata nell’anno scolastico 2024/’25 che ha coinvolto due classi della Scuola del Libro di Urbino nella riflessione sulla vita e le opere dell’artista e che ha portato alla realizzazione di disegni ispirati ai temi affrontati. E proprio nei laboratori del Liceo artistico urbinate sono state stampate – con le matrici originali di linoleum create da Lichter-Liron nel 1945-‘46 subito dopo la terribile esperienza del campo – le xilografie che il pubblico potrà ammirare in Galleria.
Inoltre, si prevede una tiratura di 50-80 copie da una delle matrici originali per metterle a disposizione durante i giorni di mostra, in cambio di una donazione. L’intero ricavato sarà devoluto all’attività per Gaza di Emergency, segno concreto dell’impegno che Anpi nazionale ha preso da tempo nella sua azione di presenza consapevole su una tragedia del nostro presente.
Regina Lichter-Liron: la storia
Nasce il 20 dicembre 1920 a Uhnow, Polonia. La vita le riserva esperienze traumatiche e disperate: nel settembre 1939, quando ha 18 anni e si è appena diplomata al ginnasio ebraico, i tedeschi invadono la Polonia. Istituito il ghetto, viene imposto agli internati di costruire un campo di concentramento nel nuovo cimitero ebraico a Plaszow cui seguono impiccagioni e fucilazioni di adulti e bambini; nell’ottobre 1944 il trasferimento a Birkenau. Qualche giorno dopo, Regina risponde alla richiesta di ragazze che sappiano disegnare e viene subito trasferita ad Auschwitz per realizzare ingrandimenti di disegni tratti da cartoline, poi rivenduti in Germania. Nel gennaio 1945 l’avanzata Russa costringe i Tedeschi a trasferirsi verso l’interno della Germania. Per undici giorni i prigionieri vagano da un campo all’altro – durante il cammino gli sventurati muoiono per fame o malattia e chi si ferma viene fucilato all’istante – fino ad arrivare al nuovo campo di Ravensbrüch e da lì, a piedi, fino a Neustadt-Gleve. Qualche giorno dopo arrivano i Russi. Nei lager Regina perde madre, padre e fratello. Dopo la liberazione, insieme con altre ragazze, raggiunge la Polonia con mezzi di fortuna ma non ritrova nessuno dei suoi cari. Decide così di emigrare in Italia dove studia Arte nelle accademie di Firenze e Roma. Dal 1950 inizia ad esporre a Roma, New York, Milano, Gerusalemme e Parigi. Nel 1962 pubblica il libro di incisioni Immagini, con 16 opere toccanti sulla Shoah. Ha consensi di critica in Italia e all’estero ed è sostenuta da figure di spicco come Carlo Levi, Ignazio de Logu, Fausto Coen e il Sen. Umberto Terracini. Muore a Roma il 20 giugno 1995.
Immagini di Regina Lichter – Liron
Galleria Rossini, via Rossini 36
21 – 27 gennaio 2026
orario 10.30-12.30, 17-20
Inaugurazione martedì 20 gennaio ore 17
Ingresso gratuito, info 0721 387541 info@pesaromusei.it
Comune di Pesaro

