Classici per un Anno

Domenica 25 gennaio a Palazzo Montani Antaldi, al via la IV edizione della rassegna dell’Università dell’Età Libera dedicata alle grandi opere letterarie che hanno saputo resistere al tempo.

Dopo il grande successo delle precedenti stagioni, domenica 25 gennaio prende il via la IV edizione della rassegna Classici per un Anno, organizzata da Università dell’Età Libera, con il patrocinio del Comune di Pesaro e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, realizzata in collaborazione con l’associazione di promozione al libro e alla lettura Le Voci dei Libri APS e l’associazione Amici della Prosa di Pesaro, con la gentile partecipazione di Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi”/Villa Caprile. La direzione artistica è di Enrico Capodaglio e Lucia Ferrati.

Il ciclo di dodici appuntamenti domenicali si propone di riportare al centro del dibattito civile e individuale le opere che hanno saputo resistere al tempo, confermandosi come organismi viventi capaci di rigenerarsi sotto lo sguardo di ogni nuovo lettore. Platone, Sofocle, Orazio, Tommaso Moro, William Shakespeare, Torquato Tasso, Niccolò Machiavelli, Baruch Spinoza, Friedrich Nietzsche, Honoré de Balzac, Michail Bulgakov e Pier Paolo Pasolini sono i dodici autori protagonisti dell’edizione 2026.

Il calendario prende forma in diverse sedi – Auditorium e corte di Palazzo Montani Antaldi, Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari, Salone degli Affreschi di Villa Caprile – offrendo un percorso che spazia dall’antichità greca alla letteratura del Novecento.

Si parte domenica 25 gennaio, alle ore 17.30
, nell’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi (g.c.) con Enrico Capodaglio che racconta il Fedone  di Platone. Ad accompagnarlo, i lettori Fabio Costantini, Enrico Fossa,  Roberto Minuz, Luca Petrelli delle Voci dei Libri APS.

Seguirà, il 22 febbraio, la tragica attualità dell’Antigone di Sofocle e, il 15 marzo, l’eleganza riflessiva delle Epistole di Orazio. In primavera, la rassegna esplora l’ideale politico con l’Utopia di Tommaso Moro (12 aprile) e il conflitto morale ne Il Mercante di Venezia di Shakespeare (10 maggio). Il 14 giugno sarà la volta della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. L’estate vedrà protagonisti i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Machiavelli (12 luglio) e la densità filosofica dell’Etica di Spinoza (30 agosto), per poi approdare, il 20 settembre, allo spirito dirompente di Nietzsche con Umano, troppo umano. Il finale di stagione è affidato alla narrazione di Balzac con La pelle di zigrino (11 ottobre), al realismo magico di Bulgakov ne Il Maestro e Margherita (8 novembre) e alla potente testimonianza civile di Pier Paolo Pasolini con La religione del mio tempo (6 dicembre).

Ogni incontro vedrà l’alternarsi di analisi critiche affidate a studiosi di grande rilievo (Enrico Capodaglio, Barnaba Maj, Luigi Sanchi, Dario Calimani, Guido Arbizzoni, Gian Maria Barilari, Paolo Ercolani, Massimo Bini, Gianni D’Elia) e letture interpretative affidate a Le Voci dei Libri.

Classici per un anno
 si configura, dunque, come un piccolo, ma prezioso presidio di speranza, un invito a ritrovare, attraverso la voce dei grandi Maestri, la confidenza nel cammino dell’essere umano. In un tempo che sembra consumare tutto velocemente, i dodici incontri di Classici per un anno offrono il lusso della lentezza e della profondità e di una cultura che sa guardare al passato per pensare il futuro.

L’ingresso agli incontri è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Info:
 canali social e siti www.uniliberapesaro.it  |  www.levocideilibri.it 

Comune di Pesaro

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