«La ex scuola elementare “A. Manzi” di via Lamarmora a Pantano è stata venduta». L’annuncio è del sindaco Andrea Biancani e dell’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi, dopo l’apertura delle buste che si è svolta questa mattina in Comune. Cinque le offerte arrivate, «ad essersi aggiudicata l’asta, in maniera provvisoria in attesa delle verifiche di legge – dicono – è stata la ditta EcoCasa che ha presentato un’offerta di 1.800.000 euro».
Un esito positivo per l’amministrazione comunale, perché come spiegano sindaco e assessore «Le risorse ricavate serviranno ad investire sulla manutenzione, specialmente sugli edifici scolastici, comprese quelle del quartiere Pantano, con un’attenzione particolare alla Lubich».
Sindaco e assessore ripercorrono il percorso: «La scuola Manzi è stata per anni uno spazio centrale della vita del Quartiere 12, che ha visto formarsi migliaia di giovani studenti. Poi dai primi anni Duemila, il progressivo calo demografico, la riorganizzazione della rete scolastica comunale e la realizzazione della nuova scuola Brancati, hanno ridotto la necessità di mantenere attiva la struttura. Le iscrizioni sono diminuite, mentre aumentavano i costi di gestione e di adeguamento dell’edificio agli standard normativi più recenti. Da qui la scelta, lo scorso novembre, di inserirlo tra gli edifici comunali da mettere all’asta».
Nel dettaglio, l’ex scuola elementare “A. Manzi”, situata in via Lamarmora (F. 40, map. 5369), è un lotto con destinazione urbanistica residenziale/terziario/servizi. L’immobile, con consistenza catastale pari a 3.470 mc e una superficie catastale di 1.436 mq, era stato posto a base d’asta con un prezzo di 1.210.000 euro. Si ricorda che nel gennaio 2025 il bene è stato oggetto di una variante al PRG, approvata dal Consiglio comunale, che ha eliminato la destinazione d’uso esclusiva a scuola, consentendo l’avvio della procedura di alienazione.
«Continuiamo a lavorare – proseguono – per potenziare e rendere più sicure, funzionali ed efficienti gli edifici scolastici della città, sia cercando di intercettare tutte le opportunità disponibili per interventi di manutenzione straordinaria, sia attraverso alienazione come nel caso della ex Manzi, un bene non più funzionale all’attività del Comune che abbiamo deciso di mettere all’asta per generare nuovi investimenti per il territorio. Questa vendita, infatti, ci permetterà di ridistribuire risorse sulla città sotto forma di investimenti e manutenzioni del patrimonio comunale, con un’attenzione mirata sui luoghi della crescita».
Comune di Pesaro


