Nel giardino d’inverno
i rami nudi disegnano nell’aria una scrittura antica,
fatta di attese e di respiri trattenuti.
Il silenzio non è vuoto:
è una coperta sottile
che custodisce ciò che ancora non osa fiorire.
Cammino piano,
per non disturbare la promessa che dorme sotto la terra.
E poi ci sei tu,
presenza lieve come una luce che non chiede,
che scalda senza bruciare.
Accanto a te anche l’inverno smette di essere freddo
e diventa un luogo dove il cuore può prepararsi alla primavera.
Rosalba Angiuli

