
«Un esempio che invitiamo a seguire, per chi vuole sostenere il luogo più rappresentativo della nostra identità culturale». Sindaco e assessore: «Grazie alla Fondazione, al presidente Cangiotti e all’intero consiglio per essere stati anche in questa occasione al fianco dell’Amministrazione comunale»
«Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, al presidente Marco Cangiotti e al consiglio per aver accolto l’appello lanciato, nei mesi scorsi, dal Comune di Pesaro, scegliendo di investire, attraverso l’Art Bonus, in modo concreto sul Teatro Rossini, il luogo più rappresentativo della nostra identità culturale». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessore alla Cultura Daniele Vimini commenta lo stanziamento di 150mila euro deliberato dalla Fondazione per il rifacimento del tetto del Teatro Rossini, un intervento complessivo da 385mila euro, inserito dall’Amministrazione comunale nell’Art Bonus.
«Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio è un segnale fortissimo: non solo per l’entità della cifra, ma perché dimostra fiducia nel percorso avviato e rafforza il valore dell’Art Bonus come strumento di collaborazione tra pubblico e privato. L’Art Bonus è una grande opportunità per la nostra città – sottolinea il sindaco – un’occasione concreta e potente che vogliamo continuare a cogliere insieme. Lo abbiamo attivato perché consapevoli del valore che rappresenta per imprenditori, fondazioni, istituti ma anche per i privati cittadini, che possono sostenere il patrimonio storico-artistico della città recuperando fino al 65% della donazione».
Il sindaco rilancia l’appello ad altri soggetti della città: «Invitiamo imprese, fondazioni, istituti e cittadini, ma anche tutti gli appassionati di musica, teatro e cultura, chi ama il Rossini Opera Festival e tutto ciò che si svolge all’interno del Teatro, uno spazio vivo che viene occupato quotidianamente tutto l’anno grazie alla quantità di proposte che mettiamo in campo a sostenere questo luogo. Farlo equivale a riconoscerlo come un patrimonio identitario della nostra comunità. Invitiamo, quindi, a seguire l’esempio della Fondazione Cassa di Risparmio. Questa è una grande opportunità, perchè ogni contributo è importante e può fare la differenza».
Vimini ripercorre i risultati già ottenuti grazie a questo strumento: «Con l’Art Bonus sono stati sostenuti interventi importanti come Casa Rossini, con 106mila euro destinati ad arredi e dotazioni multimediali; la biblioteca Braille di Baia Flaminia, con 1.220 euro per il progetto grafico della riqualificazione; i Musei Civici, dove 3.599 euro hanno finanziato il restauro dell’opera Imago Pietatis di Allegretto di Nuzio. E lo stesso Teatro Rossini, che ha già beneficiato di 76mila euro per la pavimentazione della platea e di 43.300 euro per il recupero del sipario storico, in collaborazione con AMAT», ha ricordato.
È proprio il Teatro Rossini il protagonista dell’ultimo Art Bonus attivato nel territorio pesarese. «Abbiamo inserito l’immobile tra quelli oggetto del beneficio fiscale – spiega il sindaco – per finanziare i lavori necessari a ristabilire l’impermeabilità della copertura. Si tratta di un intervento indispensabile, che come Comune dovremmo comunque sostenere, ma che attraverso l’Art Bonus possiamo condividere con il territorio, evitando di sottrarre risorse ad altri servizi e interventi per la città».
«Come Amministrazione – conclude Biancani – stiamo lavorando per garantire qualità e livello alle tante iniziative culturali della città. Siamo pronti a confrontarci con chiunque voglia sostenerci, attraverso l’Art Bonus o altre forme di collaborazione, per continuare a far crescere Pesaro nel segno della cultura».
Scheda ART BONUS TEATRO ROSSINI: https://artbonus.gov.it/1013-teatro-rossini.html
SOGGETTI CHE POSSONO USUFRUIRE DEL BENEFICIO FISCALE ART BONUS
Il credito d’imposta è riconosciuto a tutti i soggetti che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo previste dalla norma.
Enti non commerciali: es. enti del terzo settore non commerciali, sia residenti che non residenti, associazioni, fondazioni, imprese sociali costituite non in forma di società di capitali o cooperativa. Es. Fondazioni bancarie.
Imprese: ditte individuali, imprese familiari, società di persone, società di capitali, società cooperative, imprese artigiane, imprese agricole, associazioni in partecipazione, stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti, imprese sociali costituite in forma di società di capitali o cooperativa.
Persone fisiche: dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori occasionali, lavoratori autonomi titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali, studi associati, persone fisiche non residenti con redditi non di impresa in Italia per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.
I mecenati devono: effettuare i pagamenti delle erogazioni liberali in denaro mediante banca, ufficio postale, carte di credito, di debito e prepagate, assegni bancari e circolari; conservare la ricevuta dell’operazione finanziaria con l’indicazione della causale Art Bonus seguita dall’ente beneficiario e dall’oggetto dell’erogazioni.
Non è previsto un importo minimo o massimo delle erogazioni.
INFORMAZIONI SU COME EFFETTUARE L’EROGAZIONE LIBERALE
BENEFICIARIO (Titolare del conto corrente) Comune di Pesaro
IBANIT 75 J 01030 13302 000001717187
CAUSALE Art Bonus – Comune di Pesaro – TEATRO ROSSINI – Codice fiscale o P. Iva del mecenate – Nome
Intervento (opzionale)
ALTRE INFORMAZIONI Si prega informare della/e avvenuta/e erogazione/i il Servizio Nuove Opere del Comune di Pesaro agli indirizzi mail: s.amadio@comune.pesaro.pu.it; m.severini@comune.pesaro.pu.it;
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