In occasione della Master Class al MIT (Massachusetts Institute of Technology) Global Humanities, l’illustre poeta presenta la rivoluzione della “poesia a 4 versi”: il ritorno alle origini cantate per conquistare i lettori del XXI secolo.
LECCE/BOSTON, Gennaio 2026 – La poesia coreana sta vivendo una rinascita globale, trovando un punto di incontro inedito tra tradizione millenaria e innovazione digitale. È questo il cuore del messaggio di Choi Dongho, celebre poeta e critico letterario, che il prossimo 20 gennaio 2026 sarà protagonista al MIT di Boston con la lecture “The Future of Modern Korean Poetry in the Digital Age”. L’evento segna il momento di massima attenzione internazionale per la sua recente pubblicazione: l’Anthology of Contemporary Korean 4-line Poetry (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Coordinatore e traduttore della conferenza: la Prof.ssa Dana CHOI
Il professor Choi, membro della National Academy of Arts della Repubblica di Corea, teorizza un ritorno alla “Poetry-Song”. Dopo la separazione tra testo e musica avvenuta nel primo Novecento, Choi immagina un nuovo orizzonte dove la poesia torna a “cantare”. La forma scelta per questa rivoluzione è il componimento a quattro versi: una struttura che richiama i ritmi antichi (come il Sijo), ma che si adatta perfettamente alla brevità e all’immediatezza richieste dalla comunicazione digitale odierna. “La canzone poetica coreana ha una tradizione di 1.800 anni,” afferma Choi Dongho. “Oggi, nell’era digitale, immaginiamo un futuro in cui la poesia ritorni a essere canzone, unendo densità emotiva e accessibilità.” Il libro, già disponibile, raccoglie le voci più significative del panorama contemporaneo coreano, offrendo al lettore occidentale una chiave d’accesso privilegiata all’anima di un Paese che sta dominando l’immaginario culturale globale. La presenza di Dana Choi come interprete e ponte culturale al MIT sottolinea ulteriormente la volontà di internazionalizzare questa forma d’arte.
Anthology of Contemporary Korean 4-line Poetry, un’antologia di poesie di 4 versi di autori vari – Questo libro edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) contiene testi in coreano, inglese e italiano per un’esperienza di lettura internazionale. Nell’universo poetico contemporaneo, la brevità non è una limitazione, ma una forza generativa. L’Anthology of Contemporary Korea 4-line Poetry, tradotta con finezza e cura da Kim Kooseul, Sodam Choi e Laura Garavaglia, si presenta come un mosaico multiforme di intuizioni liriche, frammenti di coscienza, epifanie sospese. In ogni poesia, la voce si comprime ma vibra: quattro versi come quattro battiti, quattro respiri, quattro soglie d’accesso all’infinito. L’antologia, non è solo un’opera letteraria. È anche un atto politico e culturale: un gesto di apertura e riconoscimento. In un tempo in cui i confini sembrano chiudersi, questi versi tracciano nuove mappe del sentire umano. E lo fanno grazie a chi, come l’editore Stefano Donno, Laura Garavaglia e la Casa della Poesia, crede che la parola sia ancora capace di costruire ponti tra mondi lontani, tra lingue, tra cuori. I Poeti : Choi Dongho, Doung Siyoung, Kim Chu-in, Kim Kooseul, Kim Soo-bok, Ko Doohyun, Lee Hasuk, Na Ki Chul, Park Yong-jae, Shin Duk-ryong, Son Jeoung-Soon, You Jaeyoung (Tradotto da Kim Kooseul e Sodam Choi – Traduzione dall’inglese di Laura Garavaglia)
Orario: 20 Gennaio 2026, 15:00 – 16:30
Luogo: MIT Building 4-231
Contatti:
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