La Favola di Cammello Caramello

Cammello Caramello era diverso dagli altri cammelli del deserto: aveva il mantello color miele e un carattere dolce come lo zucchero filato. Mentre gli altri cammelli si lamentavano del caldo, lui trovava sempre un motivo per sorridere.

Un giorno, durante una tempesta di sabbia, Caramello si accorse che una piccola fennec si era persa. Aveva gli occhi pieni di paura e le orecchie tremanti. «Non temere», disse Caramello con la sua voce morbida, «ti porto io al sicuro».

La caricò sulla gobba e, passo dopo passo, trovò un riparo tra le dune. Lì, per tutta la notte, raccontò storie dolci come datteri e la fennec si addormentò serena.

Al mattino, quando la tempesta cessò, Caramello la riportò alla sua famiglia. Gli animali del deserto, colpiti dalla sua gentilezza, iniziarono a chiamarlo il cammello che addolcisce il vento.

Da allora, ogni volta che qualcuno si perdeva o aveva paura, bastava seguire l’odore di caramello nell’aria: significava che lui era vicino, pronto ad aiutare.

Rosalba Angiuli

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