Pesaro continua a investire sui giovani e sul contrasto alle droghe con il progetto “Fatti una vita” che ha ottenuto 26mila euro di fondi ministeriali, Biancani, Murgia e Mengucci: «La prevenzione è fondamentale, diamo ai ragazzi strumenti e voce per costruire il loro futuro»

ll progetto si svolgerà fino a giugno e prevede incontri con esperti, laboratori di comunicazione legati al contest che chiamerà ragazze e ragazzi a realizzare una campagna di sensibilizzazione social sul tema. La migliore sarà utilizzata dal Comune e premiata con 1.500 euro

 Pesaro conferma il proprio impegno a tutela dei giovani e nella prevenzione delle dipendenze dalle droghe con il progetto “FATTI UNA VITA – Campagna di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi derivanti dal consumo di sostanze stupefacenti”, che ha ottenuto il finanziamento di 26.569,18 euro dal bando ministeriale-

«Siamo felici del sostegno ottenuto per un progetto rivolto alle e ai giovani – dichiarano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia – è un riconoscimento importante per un intervento che sceglie la strada della prevenzione, dell’educazione e del coinvolgimento diretto dei ragazzi e delle ragazze. Come Amministrazione abbiamo incontrato ripetutamente alunne e alunni delle scuole della città attraverso progetti dedicati al bullismo, al cyberbullismo, e durante gli interventi che abbiamo attivato a contrasto ai vandalismi, alla deturpazione e all’inquinamento degli spazi pubblici, confermando la nostra attenzione costante verso il benessere e la crescita dei ragazzi e delle ragazze».

Il risultato dal bando, conferma la scelta dell’Amministrazione di «investire su educazione, ascolto e protagonismo giovanile come strumenti centrali per contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare nei pressi degli istituti scolastici» sottolinea Murgia.

Il progetto, avanzato dall’assessorato alle Politiche educative, in collaborazione con quello alla Sicurezza di Sara Mengucci, è stato valutato positivamente e approvato dalla Prefettura di Pesaro e Urbino. Il Comune ha partecipato al bando e ha scelto di puntare su un progetto «che mettesse al centro i giovani, rendendoli parte attiva e ambasciatori di buone pratiche verso i propri coetanei. La loro sicurezza, infatti, passa prima di tutto dal benessere, dall’ascolto e dalla prevenzione –  interviene Mengucci -..Il coinvolgimento della Polizia Locale è parte di questo progetto e prevede non solo informazione sugli aspetti normativi, ma soprattutto presenza educativa e dialogo, per rafforzare il senso di responsabilità e di appartenenza dei ragazzi ai luoghi che vivono ogni giorno».

Il progetto “FATTI UNA VITA” si svolgerà durante l’anno scolastico 2025/2026 e coinvolgerà 8 istituti superiori della città. Prevede incontri informativi e formativi con esperti del Dipartimento di Prevenzione alle Dipendenze, supportati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Pesaro Urbino e dall’ATS1, con il coinvolgimento della Polizia Locale per affrontare anche gli aspetti legali e di sicurezza. Gli incontri saranno seguiti da laboratori di comunicazione, condotti da esperti e docenti, che forniranno agli studenti gli strumenti per ideare e realizzare una campagna social di sensibilizzazione rivolta ai loro coetanei. I lavori confluiranno in un contest, valutato da una giuria, che premierà la campagna più meritevole, destinata a diventare la campagna ufficiale del Comune di Pesaro sul contrasto alle dipendenze.

 «Vogliamo parlare ai giovani con un linguaggio giovane – proseguono Biancani e Murgia – affrontando un tema delicato come l’uso di sostanze stupefacenti in modo diretto, credibile e vicino alla loro quotidianità. Il protagonismo degli studenti è la vera forza di questo progetto: non destinatari passivi, ma autori di messaggi positivi e responsabili».

 Prevista inoltre una cerimonia finale di chiusura durante il quale sarà assegnato il premio del contest: 1.500 euro per studenti o classi partecipanti, oltre a riconoscimenti per tutti i lavori presentati.

Il progetto si inserisce in un contesto che evidenzia la necessità di azioni mirate: secondo dati ISTAT e indagini sanitarie locali, una quota significativa di giovani sperimenta sostanze stupefacenti già in età precoce, con un consumo diffuso di cannabis, psicofarmaci senza prescrizione e alcol.

 «Con “FATTI UNA VITA” – concludono sindaco e assessora – il Comune conferma un approccio integrato alla sicurezza e al benessere giovanile, basato su prevenzione, collaborazione istituzionale e lavoro di rete. Un progetto che unisce scuola, sanità, forze dell’ordine, associazioni e territorio, con l’obiettivo comune di proteggere i nostri ragazzi e aiutarli a costruire il loro futuro».

Partner del progetto del Comune di Pesaro sono: Provincia di Pesaro e Urbino, Ufficio Scolastico Provinciale, Croce Rossa Italiana – Comitato Pesaro Urbino, Dipartimento di Prevenzione alle Dipendenze, Polizia Locale, gli 8 istituti superiori della città: Istituto Agrario Cecchi, Istituto Alberghiero Santa Marta, Istituto Professionale Benelli, Istituto Tecnico e Professionale Bramante-Genga, Liceo Artistico Mengaroni, Liceo Scientifico e Classico La Nuova Scuola, Liceo Mamiani, Liceo Marconi.

Comune di Pesaro

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