Il vento salmastro di Bagni Lucio non accarezzerà più i baffi del Baffo, alias Franco Raffaelli, scomparso all’età di 82 anni, ricoverato in ospedale per una polmonite. Abitava nel Quartiere Porto/Mare in una casa in Via Grado-angolo Viale della Vittoria. Sempre in movimento, passeggiava o andava in bicicletta, d’estate come d’inverno, con il suo inconfondibile bomber della Duke University. Molti non ci credevano ma Franco possedeva anche una bella macchina che però usava poco, direi pochissimo. Capello fluente, il Baffo più famoso di Pesaro era una figura importante nella realizzazione della Festa del Porto, aveva organizzato per tanti anni i giochi del tiro alla fune, dell’albero della cuccagna e della corsa con i sacchi. Attore protagonista in due film girati a Pesaro, il primo a Villa Caprile, il secondo in Piazza del Popolo, lo invitavano come Guest Star in occasione di aperture e inaugurazioni: era una specie di portafortuna (Il rinfresco è fortunato se il Guappo c’è passato). Ha lavorato nel settore delle automoboli per 40 anni: era rappresentante di ricambi d’auto. La foto mi ritrae in sua compagnia nello Stabilimento di Lucio Felicita dove spesso parlavamo di sport, del nostro bel mare e dei favolosi anni Sessanta quando il mitico Baffo corteggiava le finniche con il suo inseparabile amico Leonardo, in arte Dicchio.
MASSIMO MAGI

