Domenica 11 gennaio, alle ore 18, il Teatro Sperimentale di Pesaro ospita il primo appuntamento del 2026 della 66ª Stagione Concertistica dell’Ente Concerti. In programma il recital pianistico di Pietro De Maria, tra i più autorevoli interpreti della grande tradizione pianistica italiana.
Formatosi alla prestigiosa scuola di Maria Tipo, Pietro De Maria incarna un’idea di pianismo fondata sull’equilibrio tra rigore formale e profondità espressiva, tra virtuosismo e misura. Un interprete che rifugge ogni esibizionismo fine a sé stesso, privilegiando invece la qualità del suono, la chiarezza del pensiero musicale e una visione coerente delle grandi architetture del repertorio.
Il programma proposto per il recital pesarese è un raffinato viaggio attraverso tre secoli di musica pianistica, che mette in dialogo epoche, linguaggi e sensibilità diverse. Si parte dal mondo barocco di Domenico Scarlatti, con due Sonate di straordinaria inventiva, per approdare al classicismo di Muzio Clementi, figura chiave nella nascita della tecnica pianistica moderna. Uno sguardo attento alla contemporaneità è affidato alla Novelletta Quarta di Fabio Vacchi, pagina di intensa concentrazione lirica e formale.
Il cuore del concerto è dedicato al grande repertorio romantico e post-romantico: dalla spiritualità bachiana del Nun komm’ der Heiden Heiland nella celebre trascrizione di Busoni, ai Sonetti del Petrarca e ai Lieder di Schubert rielaborati da Liszt, fino all’universo poetico di Chopin, con un ampio percorso che include la Ballata n. 4 e lo Scherzo n. 2, vertici assoluti del pianismo ottocentesco.
Vincitore del Premio della Critica al Concorso Čajkovskij di Mosca e primo premio ai concorsi internazionali Dino Ciani di Milano e Géza Anda di Zurigo, Pietro De Maria è uno dei pianisti italiani più apprezzati a livello internazionale. Nato a Venezia nel 1967, si è formato con Giorgio Vianello e Gino Gorini, perfezionandosi poi con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito il Premier Prix de Virtuosité.
La sua carriera lo ha portato a esibirsi con le più prestigiose orchestre e sotto la direzione di alcuni tra i maggiori direttori del nostro tempo. Il suo vasto repertorio, che spazia da Bach a Ligeti, lo ha reso il primo pianista italiano a eseguire in pubblico l’integrale delle opere di Chopin. Ha inoltre portato a termine cicli monumentali dedicati a Bach e Beethoven.
Ha inciso per DECCA e Dynamic, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica internazionale. Accademico di Santa Cecilia, insegna al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia di Musica di Pinerolo.
BIGLIETTI
Vendita biglietti La biglietteria del Teatro Sperimentale è aperta dal mercoledì al sabato dalle 17 alle 19.30. I biglietti disponibili saranno messi in vendita anche il giorno del concerto, dalle 10 alle 13 e dalle 17 fino all’inizio dello spettacolo.
Prezzi biglietti
Posto di platea € 23, ridotto € 18; posto di galleria/settore € 15, ridotto € 10.Le riduzioni sono riservate agli studenti fino a 29 anni e agli spettatori oltre i 65 anni.
Vendita online Una parte dei posti disponibili viene messa in vendita online; l’acquisto può essere effettuato visitando il sito http://www.vivaticket.it. L’acquisto online comporta un aggravio del costo del biglietto in favore del gestore del servizio.
Informazioni Corso XI Settembre n. 227 – tel. 0721 32482 info@enteconcerti.it http://www.enteconcerti.it
– Teatro SperimentaleVia Rossini, Pesaro tel. 0721 387548
La Direzione si riserva di apportare al programma le variazioni imposte da ragioni tecniche o da cause di forza maggiore.
La 66a Stagione concertistica dell’Ente concerti è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
L’Ente Concerti di Pesaro, insieme all’Associazione Musicale Appassionata di Macerata, Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona e Ascoli Piceno Festival, fa parte di Marche Concerti, network regionale dedicato alla promozione della musica classica e contemporanea.
Leonardo Damen

