“Il consigliere Ciccioli dovrebbe leggere gli articoli e non fermarsi al titolo (che, nel caso
dell’intervista di Andrea Nobili, ne stravolge il senso).
Le forme di violenza o disagio giovanile sono la conseguenza di emarginazione,
mancanza di spazi di socialità, di una città pensata sempre più per il consumo e sempre
meno per le persone, per i giovani in particolare.
Questo è il punto che Ciccioli (e il suo amico Silvetti) fanno finta di non vedere. No, non c’è
nessuna sintonia, ma una differenza radicale e irriducibile tra una destra che agita la paura
e la sola repressione, per lucrare qualche voto e chi come noi sostiene che la sicurezza,
l’unica sicurezza possibile è nel legame sociale, in spazi pensati per i giovani e la loro
crescita collettiva e individuale.
Ciccioli interpreti la totale incapacità del suo Sindaco nel dare risposte; e impari a leggere i
testi e non i titoli”.
Coordinamento AVS Marche

