“L’aggressione delle truppe americane al Venezuela decisa da Trump, con il sequestro del
presidente del Paese e l’uccisione di almeno 80 persone, segna il crollo definitivo di quel
frammento di ordine internazionale che era rimasto. Le attuali minacce a Cuba, al
Messico, alla Colombia e alla Danimarca attestano che gli Stati Uniti sono guidati da un
leader fuori controllo e da una logica predatoria dove la prepotenza e l’avidità sono senza
limiti e senza vergogna. I Paesi occidentali, con la UE in testa, assecondano e legittimano
questa deriva di violenza e di dominio sul mondo, la stessa che in Medio-Oriente viene
consentita a Israele nel suo sforzo per eliminare il popolo Palestinese. Anche le forze
politiche italiane non brillano per l’impegno nel difendere la democrazia e la legalità
internazionale. In questa situazione è urgente che persone, associazioni e movimenti si
attivino dal basso per opporsi decisamente a questa barbarie che tende a travolgere tutto
il mondo.
Dobbiamo prendere la parola, manifestare, fare pressione e lottare perché la legge della
guerra e la prepotenza dell’imperialismo siano fermati. Per questo invitiamo i singoli, le
organizzazioni sociali, civili e culturali disposte ad attivarsi contro questa barbarie a
partecipare alla riunione che si terrà ad Ancona, presso la sede di “Altra idea di
città”, in piazza Medaglie d’oro 9, venerdì 9 gennaio alle ore 18. La riunione servirà ad
organizzare una manifestazione o un presidio regionale e tutte le altre attività utili a
riaffermare il valore della democrazia, del diritto e della pace”.
Gabriele Marcozzi, Paola Petrucci, Roberto Mancini per la lista “Pace Salute Lavoro”

