Trasporto pubblico, Biancani e Mengucci: «Chiesta alla Regione la possibilità di attivare un servizio a chiamata, che ci consentirebbe di razionalizzare le linee degli autobus, rendendolo più efficace per le esigenze attuali dei cittadini»

Autobus ami

Sindaco e assessora annunciano: «Dal 7 gennaio modifiche alle linee per Villa San Martino e Villa Fastiggi: gli autobus extraurbani faranno capolinea alla Stazione, collegamenti garantiti dalla Linea 13 ogni 30 minuti con mezzi più piccoli. Una decisione frutto di un percorso di ascolto con il Quartiere 10»

Razionalizzare il trasporto pubblico locale, anche attraverso l’attivazione di un servizio a chiamata. È questa la richiesta che il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessora alla Viabilità Sara Mengucci hanno inviato alla Regione Marche e ad Adriabus, «con l’obiettivo di rendere il servizio più efficace e adeguato alle attuali esigenze dei cittadini alla luce delle poche risorse disponibili».

E spiegano: «L’Amministrazione comunale sta lavorando alla revisione e alla razionalizzazione del servizio di trasporto pubblico urbano e in questo senso il servizio a chiamata rappresenta una possibile soluzione per migliorare i collegamenti sulle linee meno frequentate, nei quartieri periferici e nelle aree meno densamente abitate, oltre che nei giorni festivi. Abbiamo scritto alla Regione Marche, che ha la competenza del servizio di trasporto pubblico a chiamata, di dare la possibilità ai Comuni di attivare un progetto sperimentale, per costruire un sistema di mobilità più moderno, sostenibile che consentirebbe anche di ottimizzare le risorse disponibili, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale, grazie a un servizio più flessibile e calibrato sulla domanda reale. Una possibilità che vorremmo provare a concretizzare, considerando che le Marche si collocano infatti tra le ultime Regioni italiane per investimenti e chilometri dedicati al TPL e Pesaro è tra i Comuni che ne beneficiano in misura minore, sia a livello regionale sia nazionale. Questa scarsità di fondi ci obbliga a trovare soluzioni alternative, in quanto quelle attualmente assegnate non possono garantire un trasporto pubblico efficace in tutta la città».

L’obiettivo che si pongono sindaco e assessora «è quello di provare ad ottimizzare e razionalizzare le risorse del trasporto pubblico locale, partendo da una revisione dell’attuale servizio urbano, che si basa su linee progettate molti anni fa e che oggi necessita di essere adeguato ai cambiamenti degli stili di vita e alle nuove esigenze dei cittadini. La razionalizzazione del servizio, ci auguriamo possa consentire di recuperare risorse da reinvestire nell’attivazione di servizi innovativi, come il trasporto a chiamata, appunto».

Ed è proprio in questa direzione che vanno le modifiche al servizio di trasporto pubblico nei quartieri di Villa San Martino e Villa Fastiggi, che entreranno in vigore dal 7 gennaio 2026, «frutto di un percorso di ascolto dei cittadini e di un lavoro condiviso tra Comune di Pesaro, Adriabus, il Consiglio di Quartiere», hanno detto Biancani e Mengucci, che continuano: «le linee extraurbane (130/131 che collegano Pesaro a Gabicce e Gradara) faranno capolinea alla Stazione di Pesaro, mentre i collegamenti con i quartieri saranno garantiti dalla Linea urbana 13 ogni 30 minuti con bus più piccoli e nuove fermate, senza ridurre l’offerta di servizio».

Un percorso nato dalle segnalazioni dei cittadini, «Negli ultimi anni i residenti di via Viterbo hanno segnalato, anche attraverso il consigliere comunale Thomas Nobili, al Comune le difficoltà causate dal passaggio frequente di autobus di grandi dimensioni in una strada stretta e priva di marciapiedi: rumore, vibrazioni alle abitazioni, inquinamento e sicurezza dei pedoni. Abbiamo quindi avviato un confronto con Adriabus, gestore del servizio di trasporto pubblico urbano, per individuare una soluzione che riducesse l’impatto dei mezzi pesanti senza penalizzare i collegamenti. La proposta elaborata è stata poi sottoposta al Consiglio di Quartiere 10 – Villa San Martino, che ha espresso parere favorevole, permettendo di procedere con l’attuazione delle modifiche che saranno in vigore dal prossimo 7 gennaio 2026.

Scriviamo alla regione per il servizio a
Ecco cosa cambia nel dettaglio:

  • le linee 130/131/ (extraurbane he collegano Pesaro a Gabicce e Gradara) faranno capolinea alla Stazione di Pesaro, in piazzale Falcone e Borsellino;
  • In Stazione saranno garantite le coincidenze con la Linea 13;
  • La Linea 13 collegherà la Stazione con Villa San Martino e Villa Fastiggi ogni 30 minuti;
  • Il servizio sarà svolto con autobus di piccole dimensioni, più adatti alle strade del quartiere;
  • Il percorso prevede il passaggio su via Becci all’andata e su via Viterbo al ritorno;
  • Le fermate previste saranno quelle attualmente operative, verrà eliminato il transito in via Toscana;
  • Sarà istituita una nuova fermata in via Canonici, in prossimità della sede di Marche Multiservizi, per agevolare gli spostamenti casa-lavoro;
  • La corsa delle 7.30 sarà effettuata con mezzo tradizionale in quanto risulta particolarmente frequentata dagli studenti.

«Abbiamo seguito un percorso semplice ma fondamentale: ascoltare i cittadini, confrontarci con il gestore del servizio e condividere le scelte con il Quartiere 10. Il risultato è una modifica che migliora la sicurezza e la vivibilità di via Viterbo, mantenendo un servizio di trasporto pubblico efficiente. Allo stesso modo riduciamo l’impatto dei mezzi più grandi in una zona fragile e allo stesso tempo rafforziamo i collegamenti grazie a bus più piccoli e frequenti. È una risposta concreta a un’esigenza reale del territorio», hanno concluso.

Comne di Pesaro

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