
Più presenza sul territorio, soprattutto nelle ore serali, più telecamere nei punti sensibili della città e un coordinamento stabile tra istituzioni per prevenire criminalità diffusa, degrado e situazioni di disagio. È questo il cuore del Patto per la sicurezza urbana a cui il Comune di Pesaro aderisce insieme alla Prefettura di Pesaro e Urbino, alla Regione Marche e al Comune di Fano. Un’operazione sostenuta anche dalla Regione, che mette a disposizione anche risorse per il territorio di Pesaro e Fano per rafforzare il presidio urbano tra il 2025 e il 2026, con investimenti su videosorveglianza e potenziamento della Polizia Locale, in particolare nelle fasce orarie e nelle zone più delicate della città.
«La sicurezza si costruisce ogni giorno con scelte chiare e collaborazione tra enti – così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci –. Questo Patto va esattamente in questa direzione: più coordinamento con Prefettura e Regione, più strumenti per il controllo del territorio e più attenzione alle situazioni che creano insicurezza e disagio, a partire dal rispetto degli spazi pubblici. Pesaro fa la sua parte, con responsabilità e concretezza».
Il sindaco ribadisce: «Il tema della sicurezza urbana è una priorità e richiede un lavoro di squadra. È fondamentale il coordinamento che la Prefettura svolge tra le diverse forze dell’ordine: un’azione sinergica e strutturata è l’unico modo efficace per garantire controllo e tutela del territorio. La sicurezza è una materia di competenza statale, affidata alle forze dell’ordine. Il Comune, però, fa la propria parte offrendo il massimo sostegno e collaborazione possibile, anche attraverso il supporto della Polizia Locale e grazie a questi accordi, strumenti di collaborazione che consentono di rafforzare le azioni di controllo sul territorio»
Il Patto prevede un lavoro integrato: la Prefettura avrà un ruolo centrale di raccordo, la Regione garantisce il supporto economico, mentre i due Comuni tradurranno gli impegni in azioni operative sul territorio. Oltre ai controlli e alla tecnologia, sono previsti anche tavoli di confronto in Prefettura che coinvolgeranno forze dell’ordine, enti locali, categorie economiche e figure professionali utili a intercettare il disagio prima che si trasformi in problema di ordine pubblico.
«Parliamo di una sicurezza moderna, fatta di prevenzione, prossimità e presenza – concludono sindaco e assessora- . Più pattuglie la sera, più occhi elettronici dove serve e un lavoro di squadra che mette insieme istituzioni e comunità. L’obiettivo è chiaro: far sentire le persone più tranquille e allo stesso tempo tutelare la vivibilità e il decoro della città».
Comune di Pesaro
