Nelle Zuccherose Dune, dove la sabbia profuma di cannella, viveva Cammello Caramello, famoso per le sue gobbe morbide come nuvole di zucchero filato.
La notte dell’Epifania, mentre si specchiava in una pozza di miele per controllare che il vento non gli avesse arruffato il ciuffo, vide una scopa sfrecciare nel cielo… e poi cadere dietro una duna.
Era la Befana, con la scopa rotta e la polvere magica finita.
«Come farò a portare i doni?» sospirò.
Cammello Caramello si inginocchiò con un sorriso: «Sali su di me. Le mie gobbe sono comode e non si paga il biglietto.»
E così partirono insieme, distribuendo dolcetti e carbone buono. A ogni passo, Cammello Caramello lasciava una scia di briciole di caramello che faceva sorridere i bambini nel sonno.
Alla fine del viaggio, la Befana gli regalò una piccola stella caduta: «Per ricordarti che chi porta gentilezza illumina sempre la strada.»
Da allora, ogni notte dell’Epifania, quella stella brilla sulla sua gobba preferita.
Rosalba Angiuli

