Negli ultimi giorni sono stati segnalati tentativi di truffa telefonica ai danni dei clienti di forniture di luce e gas. I truffatori, spacciandosi per operatori delle compagnie energetiche, contattano gli utenti chiedendo informazioni sulle volture o sulle bollette arretrate.
Un caso recente a Pesaro riguarda una chiamata ricevuta da un numero sconosciuto in cui l’interlocutore si è presentato come operatore di una compagnia, suggerendo modifiche alle forniture e richiedendo informazioni sensibili. La persona contattata, grazie alla prudenza, ha interrotto subito la conversazione e ha verificato la situazione tramite i canali ufficiali della sua compagnia.
Come difendersi:
- Non fornire dati personali o bancari al telefono se non si è sicuri dell’interlocutore.
- Contattare sempre i numeri ufficiali delle compagnie (ad esempio il 140 per Enel).
- Diffidare di chi parla di volture, rateizzazioni o preavvisi urgenti senza inviare documenti ufficiali.
- Tutte le comunicazioni ufficiali devono avvenire tramite PEC, raccomandata o Area Clienti certificata.
La redazione di Pesaro Notizie invita i lettori a segnalare ogni sospetto di truffa alle autorità competenti e a condividere informazioni con amici e parenti, così da prevenire altri tentativi di raggiro.
Rosalba Angiuli

