SINFONICA La musica attorno 25-26

SINFONICA La musica attorno 25-26

Parte il 21 dicembre con il Concerto di Natale, la nuova stagione dell’Orchestra Sinfonica Rossini. Dal 26 novembre in vendita gli abbonamenti

Dal 21 dicembre al via la Stagione Sinfonica 2025-2026 dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini che gode del sostegno di enti pubblici, dal Ministero della Cultura alla Regione Marche ai Comuni di Pesaro e Fano, e che può contare sul prezioso contributo di sponsor privati: Amplifon, FIAM, Banca di Credito Cooperativo di Pesaro. Gli abbonamenti saranno in vendita dal 26 novembre, dal 10 dicembre i singoli biglietti.

30 I concerti a partire dai cartelloni principali di Pesaro e Fano con il sottotitolo “La musica attorno’. Grande lo spessore dei solisti internazionali coinvolti: Antje Weithaas, Giovanni Gnocchi e Anna Kravtchenko. Per “Cicli e anniversari’, prosegue il ciclo Beethoven l’esecuzione della celebre III sinfonia, Eroica. Previsti omaggi a Benjamin Britten, di cui ricorre nel 2026 il 50° anniversario dalla scomparsa, con l’esecuzione della Sinfonia per Violoncello, di rarissimo ascolto in Italia, e a Riz Ortolani, il celebre compositore pesarese che avrebbe compiuto cento anni il 25 marzo 2026. In programma anche concerti monografici dedicati a Wolfgang Amadeus Mozart e a Felix Mendelssohn Bartholdy, oltre a uno sguardo al Novecento, attraverso omaggi ad Igor Stravinskij e a George Gershwin, del quale si ascolterà il celeberrimo “Americano a Parigi”. Prosegue il progetto “La scuola va a teatro”, che porta nei teatri di Pesaro più di 5.000 bambini con prove generali guidate, uno spettacolo dedicato all’elefantino Babar e un Barbiere di Siviglia a fumetti, in collaborazione col Teatro del Baraccano di Bologna.

Il primo concerto ufficiale della Stagione è il Concerto di Nataledomenica 21 dicembre ore 21 alla Cattedrale. In programma due meravigliose cantate di Johann Sebastian Bach, la BWV 57, dedicata all’imminente festività di Santo Stefano, e la BWV 63, tanto amata dal compositore tedesco. Sul podio torna Emanuele Bizzarri, giovane e talentuosa bacchetta marchigiana, mentre i solisti annoverano voci del calibro di Ronja Weyhenmeyer e Alessandro Abis, e la presenza di un coro specializzato in musica barocca, il bolognese “Gruppo vocale Heinrich Schütz”. Il concerto è a ingresso libero ma durante la serata verranno raccolte offerte e il ricavato sarà devoluto, assieme a una donazione fatta da OSR, alla Caritas di Pesaro per il progetto “Abbraccia un bambino” per le adozioni di vicinanza.

Il primo gennaio 2026 ore 17 all’Auditorium Scavolini, il Concerto di Capodanno dove la Rossini festeggerà il nuovo anno con un’antologia di brani “danzanti”: dall’immancabile Strauss (Unter Donner und Blitz e l’ouverture dallo Zingaro Barone), allo Schiaccianoci di Tchaikovsky (Valzer dei fiori e dei fiocchi di neve), dal celebre baccanale dal Samson et Dalila di Saint-Saëns all’omaggio al francese Waldteufel, col suo delizioso “Valzer dei pattinatori”. Dirige Enrico Lombardi, bacchetta tra le più interessanti della sua generazione.

Venerdì 23 gennaio alle ore 21.00 il Teatro Sperimentale sarà avvolto dalle note di Ludwig van Beethoven, di cui verrà eseguita la mitica Terza sinfonia “Eroica”, di cui è celebre la dedica a Napoleone, poi strappata dallo stesso autore, deluso dalla deriva imperialista del condottiero francese. In apertura verrà eseguita la Sinfonia concertante in si bemolle maggiore per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra di Franz Joseph Haydn. Nel ruolo di solisti, Henry Domenico Durante, violino, Luca Bacelli, violoncello, Lorenzo Luciani, oboe, e Paolo Rosetti, fagotto. Sul podio il M° Daniele Agiman, direttore principale della Sinfonica Rossini.

Venerdì 6 febbraio alle ore 21.00 all’Auditorium Scavolini farà il suo debutto con la Sinfonica Rossini una delle pianiste concertiste più famose al mondo: Anna Kravtchenko, italo-ucraina con una carriera talmente vasta e prestigiosa da rendere impossibile una sintesi. Si cimenterà nel celeberrimo Concerto in do maggiore K467 di Wolfgang Amadeus Mozart, tra i più amati dal pubblico: al genio salisburghese è dedicato anche il resto del programma, che prevede la sinfonia dall’opera “Così fan tutte” e la bellissima Sinfonia n. 35 in re maggiore K385, “Haffner”. Dirige il piemontese Riccardo Bisatti, direttore ospite principale della Sinfonica Rossini.

Durante le Settimane Rossiniane 2026, dedicate a Rossini in occasione del non compleanno (29 febbraio), il Comune di Pesaro e la Sinfonica Rossini assegneranno il Pesaro Music Award 2026 alla violinista Antje Weithaas: solista di fama mondiale e docente presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino, Weithaas si distingue per l’approccio tanto originale quanto rispettoso di un repertorio che spazia dal Settecento ai giorni nostri. Weithaas ha recentemente vinto il German Record Critics’ Annual Award per l’incisione di tutte le Sonate di Beethoven per violino e pianoforte: è il più prestigioso riconoscimento della discografia tedesca e viene assegnato da una commissione indipendente formata da 160 critici musicali e giornalisti tedeschi, svizzeri e austriaci. Weithaas torna a Pesaro cimentandosi nella doppia veste di solista e primo violino concertatore, in un concerto interamente dedicato al compositore tedesco Felix Mendelssohn Bartholdy. Domenica 01 marzo alle ore 18.00 al Teatro Sperimentale, Weithaas e la Sinfonica Rossini eseguiranno di Mendelssohn l’immortale Concerto per violino in mi minore op.64 e la Sinfonia numero 4 op. 90, “Italiana”.

A pochi giorni dalla data in cui il celebre compositore Riz Ortolani avrebbe compiuto 100 anni, domenica 15 marzo alle ore 18.00 al Teatro Sperimentale, arriva il concerto “Un americano a Parigi”: oltre ad un omaggio alle composizioni di Riz Ortolani con un medley confezionato ad hoc, verrà proposta la deliziosa Sinfonietta di Francis Poulenc e il bellissimo poema jazz-sinfonico di George Gershwin “Un americano a Parigi”, che lo stesso compositore definì “la musica più moderna che io abbia mai scritto”. Sul podio Daniele Rossi, bacchetta di “casa” alla Rossini.

Chiude la stagione un vero e proprio evento: venerdì 24 aprile alle ore 21.00 al Teatro Sperimentale, verranno eseguite due pagine cardine del repertorio novecentesco. L’orchestra si cimenterà infatti con la Suite da concerto dal balletto “Pulcinella” di Igor Stravinskij, un omaggio alla musica italiana del Settecento riletta con la genialità che contraddistingue il compositore russo. In apertura di serata, il grande virtuoso del violoncello Giovanni Gnocchi si cimenterà nella Sinfonia per violoncello e orchestra di Benjamin Britten: dedicata ad uno dei più grandi violoncellisti della Storia, Mstislav Rostropovich, la Sinfonia per violoncello è di rarissima esecuzione. Debutta sul podio della Rossini il maestro Aram Khacheh: non ancora trentenne, il direttore nato in una famiglia di artisti di origini persiane è già risultato tra i vincitori del prestigioso Concorso di Direzione d’Orchestra Cantelli 2024.

Sostenitori
Comune di Pesaro/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, MIC, Ministero della Cultura
con il sostegno della famiglia Federico e Samantha Pagani
Media partner Il Resto del Carlino
Sostegno tecnico Tele2000 – Ph Luigi Angelucci
In collaborazione con Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini
www.orchestrarossini.it 

Comune di Pesaro

SINFONICA La musica attorno 25-26 programma e biglietteria

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