Biancani: «Un momento di memoria che rinnova il valore del sacrificio delle forze armate, carabinieri e civili e della pace»
Si è svolta stamattina la cerimonia in occasione della “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” e del 22º anniversario dell’attentato di Nassiriya, avvenuto il 12 novembre 2003.
Alla presenza delle autorità civili e militari, il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha deposto una corona commemorativa alla Stele di via Belgrado, dedicata ai Caduti della strage di Nassiriya. «Quello di oggi è un momento di grande valore, che dobbiamo rinnovare ogni anno – ha dichiarato il sindaco – perché ci ricorda il sacrificio di uomini e donne che hanno servito il nostro Paese con coraggio, impegnandosi per la pace in contesti difficili e spesso pericolosi. Ventidue anni fa, a Nassiriya, persero la vita 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito e numerosi civili iracheni. Il loro sacrificio rappresenta un atto di dedizione assoluta verso la patria e verso l’umanità».
Biancani ha voluto ricordare anche il dolore e la forza delle famiglie: «Accanto ai caduti ci sono sempre i loro cari, che hanno salutato figli, compagni e genitori partiti per portare la pace, senza poterli riabbracciare. A loro va il nostro pensiero riconoscente». Il sindaco ha poi richiamato l’attualità internazionale: «Oggi, purtroppo, i conflitti nel mondo non diminuiscono: sono quasi cinquanta le aree di guerra ancora aperte, molte delle quali lontane dai riflettori. Questo ci ricorda quanto sia fragile la pace e quanto siano preziose le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano per difenderla». Tra questi ci sono anche gli uomini e le donne del 28° Reggimento “Pavia” di Pesaro, impegnati in missione in Libano. «A loro e alle loro famiglie – ha aggiunto Biancani – va la nostra gratitudine: si sacrificano per il bene comune, privandosi spesso della vicinanza dei propri affetti per servire lo Stato e contribuire alla stabilità internazionale».
Il sindaco ha infine ringraziato il prefetto Emanuela Saveria Greco e il questore Francesca Montereali, le Forze Armate, i rappresentanti della Giunta, del Consiglio comunale e del Quartiere 9 presenti alla cerimonia, sottolineando come «il ricordo e la memoria siano un dovere civico e morale: ci uniscono come comunità e ci aiutano a riconoscere il valore di chi ogni giorno si impegna per la pace e la sicurezza del mondo».
Comune di Pesaro

