| Sindaco e assessora hanno illustrato la proposta durante un’assemblea pubblica, si tratta della stessa modalità utilizzata per recuperare i portici di via San Francesco e Galleria Roma «Come successo per via San Francesco e Galleria Roma, il Comune di Pesaro è disponibile a farsi carico del rifacimento della pavimentazione del porticato di piazza Redi, ma per poterlo fare, anche in questo caso sarà necessario il consenso unanime dei proprietari degli appartamenti e delle attività commerciali presenti, in quanto si tratta di un’area di proprietà ad uso pubblico». È questa la decisione presa dall’Amministrazione, illustrata dal sindaco Andrea Biancani e dell’assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora durante l’assemblea pubblica al cinema di Loreto. Un incontro per fare il punto e condividere una nuova proposta, dopo che già nel 2024, a pochi giorni dal suo insediamento, il sindaco Biancani aveva affrontato il problema dei portici di piazza Redi, dimostrando la volontà di arrivare a una soluzione concreta: «Si tratta di un ulteriore segnale di attenzione e responsabilità verso un’area che ha bisogno di tornare a splendere. Una decisione maturata dopo mesi di confronti con gli amministratori di condominio, e verifiche, che rappresenta un passaggio importante per restituire qualità e decoro a un’area costruita a fine degli anni Sessanta, e riqualificata solo circa 20 anni fa con il rifacimento della piazza, che ancora oggi ha un ruolo sociale e svolge una funzione aggregativa all’intero quartiere». Poi sindaco e assessora ripercorrono le tappe: «La proposta iniziale prevedeva una collaborazione tra pubblico e privato: il Comune si sarebbe fatto carico di una parte dei lavori, circa 400mila euro, approfittando dell’intervento di Marche Multiservizi per il rinnovo delle reti idriche e del gas. Tuttavia, non essendo arrivato l’ok unanime dei proprietari degli edifici, non siamo riusciti a dare seguito a questa proposta. Ora abbiamo deciso di fare un passo in più e di prenderci la responsabilità dell’intero intervento della pavimentazione. Si tratta di un investimento importante, che ammonta a circa un milione di euro, ma che riteniamo fondamentale per restituire dignità a un luogo che da anni attende un segnale concreto». Con questo nuovo progetto il Comune di Pesaro si occuperà quindi della sistemazione completa della nuova pavimentazione, mentre – come già accaduto per via San Francesco e Galleria Roma – la manutenzione futura resterà a carico dei residenti, trattandosi di un porticato privato ad uso pubblico. Per poter procedere, però, sarà necessario ottenere l’unanimità dei proprietari dei condomini e delle attività commerciali di piazza Redi, che dovranno autorizzare ufficialmente l’uso pubblico del portico». «È una scelta che testimonia ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione verso i Quartieri e la volontà di risolvere definitivamente un problema che si trascina da decenni. Piazza Redi è un punto di riferimento di miglia di persone che ci vivono o per i tanti clienti dei negozi presenti. Uno spazio che ha bisogno di essere riqualificato, per l’accessibilità e anche per il valore estetico. Con questa decisione il Comune si impegna a riportare decoro e vivibilità, restituendo al quartiere un luogo più accogliente e funzionale. Ora serve la collaborazione di tutti i proprietari degli edifici interessati: solo con l’unanimità potremo avviare l’intervento». Ricordiamo che il lavoro del Comune si aggiungerà a quelli già conclusi di Marche Multiservizi, che ha investito oltre un milione di euro per l’ammodernamento delle reti di acqua e gas in piazza Redi e nelle vie limitrofe, e alle asfaltature delle strade effettuate lo scorso mese. «Dopo quasi sessant’anni dalla sua realizzazione – conclude Biancani – piazza Redi ha bisogno di un intervento profondo, non solo per la pavimentazione ma per il rilancio complessivo dell’area. Questo è uno spazio con un’anima forte, che merita attenzione e cura. Il nostro obiettivo è restituirgli la bellezza e la vivibilità che i cittadini chiedono da tempo». Pesaro Comune di Pesaro |

