Le Marche nella “top 15” delle regioni più superstiziose d’Italia: 10 milioni l’anno spesi in consulti

Le Marche si confermano tra le regioni più superstiziose d’Italia, posizionandosi al 15º posto nell’Indice di Superstizione Regionale elaborato da Casinos.com. Secondo il rapporto 2025, la regione spende ogni anno circa 10 milioni di euro in consulti con veggenti e cartomanti, mantenendo viva una tradizione popolare che resiste all’era digitale.

Tra oroscopi, malocchio e portafortuna

Dai dati emerge che nelle Marche sono attivi circa 500 veggenti, a cui si rivolgono migliaia di persone per ricevere consigli, protezione o buoni auspici. Anche online l’interesse resta elevato: le ricerche su Google per parole chiave come “oroscopo” (87/100), “malocchio” (57/100), “portafortuna” (56/100) e “venerdì 17” (55/100) dimostrano che la superstizione si è adattata ai tempi moderni.

“Nelle Marche la superstizione non è ostentata, ma rimane parte del quotidiano”, spiega Daniele Alfieri, analista di Casinos.com. “Dalle ricerche digitali ai piccoli gesti di buon auspicio, la regione dimostra come il confine tra scaramanzia e curiosità culturale sia ancora sottile”.

Campania, Lazio e Lombardia guidano la classifica

La classifica nazionale vede in testa la Campania con un punteggio di 81,9 su 100, seguita da Lazio (71,2) e Lombardia (68,8). Le Marche si collocano in una posizione intermedia con 48,4, rappresentando un equilibrio tra scetticismo e tradizione.

All’estremo opposto si trovano regioni come Trentino-Alto Adige (24,9) e Valle d’Aosta (34,6), dove la superstizione appare meno radicata nella vita quotidiana.

Una questione culturale più che religiosa

L’analisi dell’Indice di Superstizione Regionale mette in luce una netta divisione tra Nord e Sud: il Sud resta legato a gesti scaramantici e rituali, mentre il Nord mostra un approccio più pragmatico, pur non rinunciando a qualche portafortuna.

La superstizione nelle Marche si manifesta spesso in forme “discrete”: cornetti rossi appesi alle chiavi, gesti propiziatori prima di eventi importanti, o la consultazione di oroscopi quotidiani. Un mix tra cultura popolare e abitudine radicata, più che una vera e propria fede esoterica.


📊 Metodologia: l’indice ISR è stato calcolato combinando i dati del Report Antiplagio 2025 con le ricerche Google degli ultimi 5 anni per le parole chiave più legate alla superstizione. I valori sono stati normalizzati su scala 0–100.

📎 Fonte: Casinos.com

A cura di Rosalba Angiuli

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