Si trova fuori dalle mura, all’interno di una struttura che ricorda quella di un bunker. E’ ubicato nel luogo che era stato scelto dai Tedeschi come posto di osservazione sulle colline tra la Valle del Foglia e Rimini. Ospita oggetti, documenti, giornali, manifesti della propagaqnda nazista e fascista, contrapposti a quelli degli alleati e del Comitato Liberazione Nazionale, oltre a un ricco repertorio fotografico e materiale audiovisivo (filmati, diapositive, videocassette). Il Museo recupera il nome originario dato da Hitler alla linea di difesa costruita lungo gli Appennini nel 1943-44 tra il Tirreno e l’Adriatico: Gotenlinie, ossia Linea die Goti, detta in seguito Linea gotica.
MASSIMO MAGI

