La Vis Pesaro 1898 è orgogliosa di annunciare la seconda edizione del progetto «In campo contro la violenza di genere –L’altro sesso è un avversario?»

PESARO – La Vis Pesaro 1898 è orgogliosa di annunciare la
seconda edizione del progetto «In campo contro la violenza di genere –
L’altro sesso è un avversario?», presentato questa mattina nella sala
stampa del centro sportivo V Park di Pesaro alla presenza dei giornalisti di
carta stampata e web con una mission ben precisa: lavorare insieme per
contrastare, attraverso la prevenzione, ogni forma di violenza di genere.
Dato il successo della sua prima edizione, quest’anno il progetto verrà
ampliato per argomenti e numero di ragazzi andando a coinvolgere le
categorie Under 13, Under 14 e Under 17, mentre in parallelo si continuerà
il lavoro già intrapreso con Under 15, Under 15 femminile e Under 16. La
sua durata di 6 mesi, con partenza a ottobre, certifica il desiderio di dare ai
nostri ragazzi più strumenti possibili per riconoscere, evitare e contrastare
ogni tipo di violenza. Per questo, la società ci tiene a ringraziare Centro
Jonas Pesaro E.T.S., la sua presidente Micaela Ucchielli ed Eco Costruzioni,
partner della Vis Pesaro non sono per questo progetto, ma anche per tutte le
iniziative sociali e di prevenzione di questa stagione sportiva, mostrando di
avere un occhio attento su giovani e valori.
La responsabile del progetto Dott.ssa Micaela Ucchielli, Psicoterapeuta e
presidente del Centro Jonas Pesaro E.T.S. che collabora nella riuscita degli
incontri, ha parlato dell’importanza dell’educazione ai sentimenti e del saper
riconoscere le varie forme della violenza di genere, mettendosi in ascolto
degli adolescenti del settore giovanile della Vis Pesaro. «Tutta la società ha
riaccolto con entusiasmo questo progetto, lavoreremo a livello preventivo
contro la violenza di ogni genere – ha commentato Ucchielli –, riprendendo
il discorso della parola come avversario della violenza: i giovani hanno
bisogno di parlare, e se si dà loro spazio emergono spunti di riflessione
interessanti e utili per combattere e provare a vincere insieme queste
problematiche. Gli incontri, quattro per categoria della durata massima di
30 minuti, prima dell’allenamento, daranno voce ai giovani e per avvicinarci
a loro utilizzeremo un linguaggio in musica, in particolare la trap, un genere
molto amato dagli adolescenti ma con testi intrisi di parole che inneggiano
alla violenza e alla riduzione della donna a un oggetto».
«Il nostro obiettivo è quello di far sì che questo progetto faccia da apripista,
spingendo anche altre realtà sportive, professionistiche e non, a trattare
questo tema di grandissima rilevanza soprattutto per i nostri giovani – ha
spiegato il Responsabile del settore giovanile Vis Pesaro Devin Alacqua –.
La sensibilizzazione sull’argomento ci sta molto a cuore e il nostro
presidente Mauro Bosco ne è il primo promotore. Vogliamo formare atleti e
atlete non solo dal punto di vista calcistico, ma anche per valori e principi.
Noi li accompagneremo in questo cammino».

Vis Pesaro 1898

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