Il catalogo di Nino Caffè

Immagine di Caffè

Disponibile al bookshop di Palazzo Mosca, il catalogo della mostra dedicata a Nino Caffè a cinquant’anni dalla morte: 120 pagine a colori con oltre 80 foto per una pubblicazione che raccoglie testimonianze davvero preziose per entrare nell’affascinante universo, privato e artistico, da cui nascevano le opere del ‘pittore dei pretini’.

C’è ancora tempo (fino al 9 novembre) per visitare la mostra dedicata a Nino Caffè (Civitella Alfedena 1908 – Pesaro 1975) a cinquant’anni dalla morte ma nel frattempo c’è una bella novità: è ora disponibile al bookshop dei Musei Civici di Palazzo Mosca il catalogo realizzato dalla Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive.

La pubblicazione stampata da Metauro Edizioni è composta da 120 pagine a colori con oltre 80 foto di Arrigo Coppitz. Il volume si apre  con un ‘pensiero’ di Nino Caffè datato 1960 e accoglie testi di Mariastella Margozzi, Lorenzo Caffè, Cosimo Ceccuti, Elio Giuliani: testimonianze preziose per entrare nell’affascinante universo, privato e artistico, da cui nascevano le opere di Caffè.

Abruzzese di nascita ma pesarese di adozione, Nino Caffè è noto come il pittore ‘dei pretini’ per la vasta produzione dedicata a quella porzione di umanità ecclesiastica guardata con spirito satirico e umoristico. A cura di Mariastella Margozzi, l’esposizione ‘Nino Caffè. Tra naturalismo e satira’ nella nuova ala dei Musei Civici di Palazzo Mosca vuole recuperare la gran parte delle opere disperse tra i collezionisti, anche stranieri, e mostrare l’indiscutibile appartenenza di Caffè alla migliore pittura italiana del XX secolo, riscattandolo così dal ruolo di pittore “caricaturista” che gli è stato attribuito. Con 65 dipinti – sintesi della sua attività dagli anni ’30 ai ’70 – provenienti da ben 19 prestatori privati, il progetto espositivo rappresenta una prima rilettura critica della sua figura poliedrica e si offre come opportunità di indagare e far conoscere il posto che ha occupato nella cultura artistica italiana legata alla pittura di tradizione ma arricchita di nuovi temi spiritosi e dissacratori. L’evento è promosso dal Comune di Pesaro e organizzato da Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive in collaborazione con Pesaro Musei; con il contributo della Regione Marche; con il sostegno di: Associazione Archivio Nino Caffè, Associazione Italiana Archivi d’Artista, Fondazione Spadolini Nuova Antologia. L’esposizione è stata possibile grazie all’impegno di Lorenzo Caffè, Frédérique Malbos ed Elio Giuliani dell’Associazione Archivio Nino Caffè.

Comune di Pesaro

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