«Fieri di regalare alla città una struttura moderna, accogliente e sostenibile, pensata per le nuove generazioni e per la crescita della nostra comunità», così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, l’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi e l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia nell’inaugurare “Il Faro”, nuovo Polo dell’infanzia 0-6 anni di via Rigoni, a Soria, durante una mattinata che ha abbracciato tante famiglie del Quartiere 9 e non solo, arrivate per visitare gli spazi che da settembre 2025 accolgono i 128 alunni e alunne del nido Alberone e della scuola Skarabokkio.
«È un giorno davvero importante per Pesaro – ha aperto il sindaco Biancani – che abbiamo voluto celebrare con una festa aperta al quartiere e alla città tutta. Inauguriamo a Soria, il primo polo educativo 0-6 anni della provincia, dove, nella stessa struttura, convivono, crescendo insieme, alunne e alunni del nido e della scuola dell’infanzia. È un luogo bellissimo, silenzioso e sostenibile ed è innovativo, quindi, sia dal punto di vista pedagogico, sia dal punto di vista strutturale». Il sindaco sottolinea alcune delle scelte fatte per “Il Faro”: «Siamo riusciti a realizzare due accessi alla scuola, elemento fondamentale per garantire la sicurezza della viabilità in un quartiere altamente urbanizzato. Siamo riusciti anche a creare un polo scolastico, aperto alla sua comunità, in anticipo di 6 mesi rispetto ai tempi dettati dal Pnrr (che davano come scadenza la primavera 2026) e come seconda opera del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dopo la mensa della Pirandello aperta a maggio 2025». «È una bella soddisfazione – ha continuato – ma non ci fermiamo qui. Abbiamo previsto ulteriori risorse per completare tutte le finiture, in particolare quelle per terminare al meglio la cucina con altri 40mila euro di manutenzioni che stanzieremo nella prossima variazione di bilancio. Allo stesso modo proseguiremo negli investimenti dedicati alle scuole di Pesaro. Attualmente ci sono oltre 20milioni di cantieri dedicati all’edilizia scolastica che stiamo seguendo come Nuove opere e a cui affianchiamo i tanti –fondamentali- interventi fatti dal servizio Manutenzioni negli edifici comunali per i bambini e le bambine». Sempre a loro, e alle loro famiglie è dedicato anche l’aggiornamento del modello delle politiche educative del territorio: «In questi mesi – ha ricordato Biancani – abbiamo pensato di rivederlo tenendo conto di due aspetti: la denatalità e le nuove esigenze che hanno le famiglie; stiamo lavorando al massimo per cercare di dare le risposte che meritano mettendo in campo un’organizzazione e dei servizi che facilitino la conciliazione dei tempi vita-lavoro».
«È con grande emozione e soddisfazione – ha detto Riccardo Pozzi, assessore alle Nuove opere – inaugurare ufficialmente il Polo dell’infanzia, importante risultato raggiunto in soli 2 anni. L’importo complessivo dell’intervento è di 3,7 milioni di euro di risorse che siamo riusciti a intercettare, come Comune, dai fondi PNRR (come successo per la mensa della Pirandello) e a trasformare in opere concrete, in questo caso ben prima del termine indicato dal Ministero. Questa nuova “piazza della crescita” è frutto di un lavoro intenso, portato avanti con grande professionalità e con spirito di collaborazione da tutti i soggetti coinvolti. È stato progettato e realizzato con i più alti criteri di efficienza energetica, funzionalità degli spazi e sostenibilità ambientale. È nZeb (nearly Zero Energy Building, edificio con un fabbisogno energetico estremamente basso), proprio come la scuola da Oscar Brancati, anzi, è ancora più performante: è realizzata interamente in legno, con materiali innovativi e a basso impatto; è dotata di impianti ad alta efficienza, che producono più energia di quanto mediamente consuma; è progettata per offrire ambienti accoglienti, sicuri e che garantiscono massimo benessere visivo, percettivo, termico e di funzionalità in ogni suo centimetro sia per alunne e alunni, sia per gli adulti che lo vivono».
A prendere la parola è stata poi l’assessora Murgia, che ha evidenziato: «Siamo davvero felici di far tornare le famiglie e il personale nel contesto in cui questa scuola è nata, come sottolinea il nome scelto dal personale della scuola. “Il Faro” guarda al futuro, lo fa immerso in un quartiere vivo e che sa fare comunità. Che quindi guarda a una crescita sostenibile, in armonia con l’ambiente e con gli altri. Il Polo 0-6 anni è una nuova scuola, che non solo è bella fuori ma anche dentro. Grazie al grande lavoro fatto dal coordinamento pedagogico del Comune di Pesaro e dall’istituto comprensivo Dante Alighieri. Negli ultimi mesi hanno lavorato per creare un accordo che è non solo di gestione degli spazi interni ma anche, e soprattutto, educativo volto al rispetto di un pensiero sul bambino. È un lavoro enorme che pone Pesaro all’avanguardia, in primo piano, nella pedagogia ponendoci come punto di riferimento per tutta la provincia»;
Progettista del Polo 0-6 anni è stato Vitrestudio guidato dall’architetto Gianluca Perottoni e dall’ingegnere Matteo Munari. L’impresa esecutrice dei lavori è stata la Tagliabracci Costruzioni di Simone Tagliabracci che «ringraziamo per la serietà, la professionalità e il rispetto dei tempi di realizzazione. Un grazie anche alla Sidoti Group e alla Sidoti Engineering, per il coordinamento della sicurezza» ha sottolineato Pozzi nel ricordare e ringraziare i tecnici del Comune di Pesaro: il direttore lavori, l’architetto Davide Geminiani del servizio Opere pubbliche e Patrimonio supportato dall’architetto Giulia Sotte; il RUP Responsabile unico del procedimento l’architetto Maurizio Severini, dirigente del servizio Opere pubbliche e Patrimonio che ha sottolineato «il grande valore dei professionisti che compongono il servizio del Comune, una squadra di cui faccio parte con orgoglio e che ha saputo portare avanti questo intervento con grande competenza sostenendo e guidando le ditte che lo hanno realizzato».
Dopo gli interventi, la mattinata è proseguita con il taglio del nastro, con la merenda di benvenuto offerta dalla Dussman Service srl che si occupa della ristorazione scolastica delle scuole comunali, con le visite agli ambienti del nuovo Polo dell’infanzia, e con i giochi che il personale della scuola ha messo a disposizione dei piccoli e delle piccole partecipanti, che hanno anche potuto fare le “lettura ad alta voce” insieme ai volontari dell’associazione “Le Voci dei Libri” (che portano avanti il progetto “Nati per leggere” nelle scuole) prima di essere omaggiati dalla ditta Tagliabracci Group con una matita piantabile, piccolo simbolo di crescita e sostenibilità.
Presenti tra gli altri, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Alessandra Belloni che ha espresso «entusiasmo e gratitudine per l’Amministrazione comunale di Pesaro da sempre attenta a sostenere il sistema scolastico. Questo è un investimento straordinario in cui il contenitore si integra perfettamente al contenuto». Al suo fianco, la dirigente scolastica dell’Ic Dante Alighieri Alessandra Zacco che si è detta«felice di dirigere un istituto che a piccoli passi torna nel suo quartiere di origine». A riempire l’area verde de “Il Faro”, anche il personale educativo e Ata del Polo 0-6 anni, l’assessore Andrea Nobili, diversi consiglieri comunali, la responsabile della Programmazione Rete scolastica della Provincia Patrizia Paoloni, il dirigente del Servizio alla Persona e alla Famiglia Valter Chiani «l’inaugurazione di oggi segna un punto di arrivo ma anche di inizio di una sperimentazione educativa. Non bastava avere l’occasione di realizzarla era importante essere pronti a mettere in atto e noi ci siamo riusciti», il presidente Gabriele Angelini e i consiglieri dei Quartieri Q9 (Soria – Tombaccia), il gruppo comunale della Protezione civile, i VolontarX, la Polizia locale e il Centro operativo comunale, insegnanti e personale della scuola e del coordinamento pedagogico del Comune di Pesaro.
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