Cammello Caramello a scuola

1. Il primo giorno di scuola

Era il primo giorno di scuola e Cammello Caramello era tutto emozionato. Si era svegliato presto, aveva preparato lo zaino con quaderni colorati, matite profumate e, nascosta tra i libri, una piccola caramella per ogni lezione.

Appena entrato in classe, tutti lo guardarono incuriositi. “Ciao a tutti! Mi chiamo Cammello Caramello!” disse con un sorriso enorme. La maestra lo invitò a sedersi vicino a un compagno che sembrava un po’ timido.

Durante la lezione di lettura, Cammello Caramello notò che il suo vicino aveva difficoltà a pronunciare alcune parole. Con dolcezza gli disse: “Prova così…” e insieme riuscirono a leggere correttamente la pagina. Alla fine della giornata, tutti i compagni lo applaudirono. Cammello Caramello capì che la gentilezza e il sorriso rendono ogni giornata speciale.

Morale: Essere gentili rende la scuola più felice.


2. La verifica di matematica

Oggi c’era la verifica di matematica. Cammello Caramello era un po’ nervoso, perché alcune moltiplicazioni sembravano davvero difficili. Ma invece di preoccuparsi, tirò fuori il suo segreto: contare con le zampette e qualche caramella come piccolo premio motivante.

Quando la maestra distribuì i fogli, Cammello Caramello iniziò con calma, risolvendo ogni esercizio passo dopo passo. Notò che un compagno si stava arrendendo e lo incoraggiò: “Non ti preoccupare, proviamo insieme!” Alla fine, entrambi finirono la verifica sorridendo.

La maestra guardò Cammello Caramello e disse: “Bravo! Hai studiato bene e sei stato un vero amico per il tuo compagno!” Cammello Caramello imparò che la pazienza e l’aiuto reciproco contano più di un voto.

Morale: Aiutare gli altri rende tutti più forti.


3. Il compito creativo

La maestra chiese a tutti di disegnare la propria giornata a scuola. Cammello Caramello prese i pennelli e i pastelli e iniziò a immaginare una scuola speciale: libri che cantavano canzoni buffe, caramelle che cadevano dal cielo e compagni che ridevano insieme a lui.

Quando la maestra vide il suo disegno, esclamò: “Che fantasia! Hai reso una giornata normale davvero speciale!” Tutti i compagni si avvicinarono per ammirare i dettagli colorati e si misero a ridere delle buffe caramelle disegnate da Cammello Caramello.

Morale: La creatività trasforma ogni giorno in un’avventura.


4. Il quaderno smarrito

Un giorno Cammello Caramello perse il suo quaderno di disegno. Invece di arrabbiarsi, chiese aiuto ai compagni: “Avete visto il mio quaderno?” Tutti cercarono insieme e alla fine lo trovarono dietro al banco di Giulia.

Cammello Caramello ringraziò tutti e promise di stare più attento la prossima volta. Scoprì che chiedere aiuto non è mai un problema, anzi, rafforza le amicizie.

Morale: Chiedere aiuto è un segno di intelligenza e coraggio.


5. L’arte di ascoltare

Durante la lezione di scienze, la maestra spiegava come gli animali vivono nel deserto. Cammello Caramello ascoltava con attenzione, facendo domande curiose: “Ma come fanno i cammelli a non avere sete per tanto tempo?”

Gli altri compagni iniziarono a fare domande anche loro, ispirati dall’attenzione di Cammello Caramello. Alla fine, tutti avevano imparato tantissimo e si divertirono a raccontare le cose più strane che avevano scoperto.

Morale: Ascoltare con interesse aiuta a imparare e a crescere.


6. Il gioco in cortile

A ricreazione, alcuni compagni si stavano annoiando. Cammello Caramello propose: “Facciamo una gara di salti sul prato!” Tutti accettarono, anche chi era più timido.

Corsero, saltarono e risero insieme fino alla campanella. Nessuno venne lasciato fuori e tutti si sentirono parte della squadra.

Morale: Condividere il divertimento rende tutti felici.


7. La lettura ad alta voce

La maestra chiese a Cammello Caramello di leggere una storia davanti alla classe. Iniziò con voce chiara, poi aggiunse gesti buffi e facce strane. Tutti risero e ascoltarono attentamente.

Alla fine, la maestra disse: “Hai fatto divertire tutti e hai mostrato quanto è bello leggere insieme.” Cammello Caramello capì che leggere non è mai noioso, se lo si fa con gioia.

Morale: La lettura può essere un gioco divertente.


8. Il progetto di gruppo

La classe doveva costruire un modellino di città. Cammello Caramello ascoltò le idee dei compagni e aggiunse le sue: ponti fatti di cannucce e parchi pieni di fiori di carta.

Lavorarono tutti insieme e il risultato fu meraviglioso. Cammello Caramello imparò che ascoltare gli altri e collaborare rende i progetti migliori.

Morale: Lavorare insieme fa nascere grandi idee.


9. La giornata piovosa

Un giorno piovoso tutti i bambini erano tristi perché non potevano uscire in cortile. Cammello Caramello suggerì di inventare storie a turno nella classe, con personaggi buffi e avventure pazze.

Presto la classe si riempì di risate e racconti incredibili. Alla fine, anche la pioggia sembrava divertente.

Morale: Con un po’ di immaginazione, anche i giorni noiosi diventano speciali.


10. La consegna speciale

La maestra chiese a Cammello Caramello di aiutare un compagno timido a leggere un brano davanti alla classe. Con pazienza e incoraggiamento, lo aiutò parola dopo parola.

Quando il compagno terminò, tutti applaudirono. Cammello Caramello capì che un piccolo gesto gentile può rendere qualcuno molto felice.

Morale: La gentilezza e il coraggio cambiano le giornate degli altri.

Rosalba Angiuli


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