PESARO– Una vasta operazione della Polizia di Stato, condotta a livello nazionale e che ha coinvolto anche la provincia di Pesaro-Urbino, ha portato a risultati significativi sul fronte della lotta alla criminalità. L’azione ha riguardato reati contro la persona e il patrimonio, traffico di stupefacenti, detenzione di armi e condotte legate a discriminazione e odio.
Nel territorio pesarese il bilancio parla di cinque arresti, cinque denunce e sette sanzioni amministrative, con il controllo di oltre 1.100 persone, tra cui 188 minorenni.
Gli arrestati, tutti maggiorenni, sono stati fermati per reati legati agli stupefacenti. Le denunce hanno riguardato invece anche la detenzione illegale di armi, con tre dei soggetti coinvolti minorenni.
Durante i controlli sono stati sequestrati 48,5 grammi di cocaina, 79 grammi di cannabinoidi, due bilancini di precisione, oltre a una pistola a salve priva di caricatore e diverse cartucce. Le sette sanzioni amministrative hanno riguardato soprattutto il consumo di sostanze stupefacenti e la somministrazione di alcolici.
Le autorità hanno inoltre emesso quattro provvedimenti di divieto di ritorno: due nei confronti di cittadini maghrebini, recentemente fermati dopo una fuga su un motociclo rubato a Rimini, e due contro giovani di origine romena responsabili a Fano di una violenta aggressione ai danni di un coetaneo, già noti per episodi simili in passato.
Rosalba Angiuli

