Nuovi appuntamenti imperdibili tra installazioni performative, coreografie immersive e un dialogo tra arte e scienza
Dopo un primo weekend da tutto esaurito, Hangartfest, festival di danza contemporanea (che prosegue fino al 21 settembre), apre la seconda settimana di programmazione con una nuova serie di appuntamenti che mettono al centro la sperimentazione e il dialogo tra linguaggi artistici diversi, spaziando tra danza, poesia, videoarte, scultura e perfino astrofisica.
Martedì 9 settembre, alla Maddalena ore 18.30 e 21.00,debutta inprima nazionaleBIANCO S, progetto speciale che intreccia danza, poesia, scultura e immagine in un’installazione performativa in continua evoluzione. Diretto e interpretato da Masako Matsushita, con le micro-sculture di Antonella Sabatini, le poesie di Laura Pugno e le immagini di Elio Mazzacane, il lavoro esplora il “bianco” come spazio simbolico, soglia tra vita e non-vita, memoria e trasformazione.
L’opera invita il pubblico ad attraversare un paesaggio emotivo e collettivo dove si dissolvono i confini tra interno ed esterno, presenza e assenza. Non uno spettacolo compiuto, ma un mindscape condiviso, una soglia sensibile da abitare, dove il lutto si trasforma in nuova materia e possibilità di rinascita. Al termine della replica delle 21.00 seguirà un talk con gli artisti.
Ingresso € 10 / ridotto € 7 / tesserati € 4
Mercoledì 10 settembre, ore 21.00, alla Maddalena, debutta in prima assoluta OSOM – Out of Sight, Out of Mind? di Lucia Mauri, seconda coreografa residente al Festival per il triennio 2025/2027. Dopo Atteone, Prologo di Michele Ifigenia Colturi, presentato domenica, OSOM segna il secondo appuntamento del progetto di coproduzione triennale promosso da Hangartfest a sostegno dei giovani coreografi del panorama nazionale.
L’opera immersiva e sensoriale unisce coreografia, suono, luce e video e nasce da una ricerca artistica incentrata sullo sguardo come elemento generativo e strutturale della performance.
Uno degli aspetti più significativi è il coinvolgimento attivo del pubblico chiamato a partecipare in modo consapevole e dinamico, scegliendo dove e come posare lo sguardo, contribuendo così a trasformare ogni visione in un’esperienza unica e irripetibile. Segue il talk di approfondimento con l’artista.
Ingresso € 15 / ridotto € 10 / tesserati € 5
Giovedì 11 settembre, alle ore 21.00, la Maddalena accoglieEVES, un’affascinante creazione di Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli che intreccia danza contemporanea e astrofisica in un dialogo scenico tanto raro quanto sorprendente.
In scena due linguaggi apparentemente lontani – il corpo in movimento e le leggi dell’universo – si incontrano e si fondono. La danzatrice Claudia Rossi Valli e l’astrofisico Claudio Melioli, veri e propri “operai delle stelle”, accompagnano il pubblico in un viaggio tra buchi neri, supernove e teorie cosmiche, spingendosi oltre i confini del visibile.
EVES è una scommessa artistica e scientifica che fonde rigore e immaginazione in uno spettacolo poetico e accessibile, capace di evocare lo splendore dell’universo e allo stesso tempo di guardare il cosmo attraverso il filtro dell’arte, interrogandosi sull’origine, il destino e il nostro posto nell’infinito.
Ingresso € 15 / ridotto € 10 / tesserati € 5
I biglietti sono disponibili in prevendita su Liveticket e nei punti vendita convenzionati.
Il botteghino della Maddalena è aperto per tutta la durata del Festival (escluso il lunedì), dalle 17.00 alle 19.00, e nei luoghi di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio.
Il programma completo, le agevolazioni per i tesserati e tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale: http://www.hangartfest.it
Elena Orazi


