Residenti esasperati: presentato un esposto. In Prefettura deciso il rafforzamento dei controlli

Un documento firmato da diversi cittadini porta all’attenzione della Questura il disagio di chi vive a piazzale Matteotti. Summit in Prefettura: «Più pattuglie e servizi di prevenzione».

La misura è colma. Mercoledì un gruppo di residenti di piazzale Matteotti ha depositato un esposto in Questura denunciando il clima di degrado e insicurezza che da mesi caratterizza la zona. Nel documento, gli abitanti raccontano di notti insonni, timore a uscire dopo il tramonto e continue situazioni di rischio: risse, bottiglie rotte, bivacchi, molestie e persino spari a salve. «Abbiamo paura – scrivono – non possiamo più vivere così».

La loro protesta non è caduta nel vuoto. Ieri, in Prefettura, si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Emanuela Saveria Greco, insieme ai vertici delle forze dell’ordine e al Comune. Sul tavolo, i recenti episodi di violenza che hanno trasformato il cuore della città in un epicentro di tensione.

L’impegno della Prefettura

In una nota diffusa al termine del summit, la Prefettura ha ricordato la rapidità degli interventi: «Le forze di polizia hanno tempestivamente effettuato controlli e identificazioni, adottando i provvedimenti del caso». Ma il nodo resta: nonostante la presenza costante delle pattuglie, le risse continuano a ripetersi.

Il prefetto Greco ha sottolineato che alcuni atteggiamenti giovanili riflettono problemi di natura sociale e culturale, ma questo non allevia la frustrazione dei residenti, decisi a chiedere soluzioni concrete.

Più pattuglie e prevenzione

Dall’incontro è emersa la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza delle forze dell’ordine, con controlli intensificati soprattutto in orario notturno e nuove iniziative di prevenzione. L’obiettivo è restituire serenità a residenti e commercianti, restituendo piazzale Matteotti e le aree limitrofe alla vita quotidiana della città.

Rosalba Angiuli

Foto di repertorio

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