Il 28 agosto ad Ancona, presso l’H3 Coworking, si è svolto il primo faccia a faccia tra il presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) e lo sfidante Matteo Ricci (centrosinistra), organizzato dalla Uil.
I temi principali del confronto
🔹 Lavoro e precariato
- Acquaroli: strategia trasversale con fondi europei, welfare aziendale, misure ad hoc per giovani e donne.
- Ricci: le Marche sono ferme, serve un patto regionale per il lavoro, più internazionalizzazione, innovazione e sostegno all’IA.
🔹 Sicurezza sul lavoro
- Acquaroli: più controlli, formazione, prevenzione e lotta alla criminalità nei cantieri.
- Ricci: destinare almeno il 5% del fondo sanitario alla prevenzione, ridurre i subappalti, rafforzare la cultura della sicurezza.
🔹 ZES e ammortizzatori sociali
- Acquaroli: portati quasi 1 miliardo di fondi UE, bonus per over 35 disoccupati, ZES come opportunità di sviluppo.
- Ricci: la ZES è una “finzione elettorale”, esclusi molti comuni; rischio crisi in calzature e moda.
🔹 Infrastrutture
- Acquaroli: porto dragato e rilanciato, aeroporto salvato con nuove rotte da novembre, interporto rilanciato, investimenti su strade.
- Ricci: aeroporto inadeguato, fondi per la ferrovia “spariti”, servono strategie con aeroporti vicini; accusa la giunta di subalternità al governo.
🔹 Digitale e rifiuti
- Acquaroli: recuperati ritardi sulla banda larga, necessario termovalorizzatore entro vincoli UE.
- Ricci: 5G in ritardo, troppi gestori locali, più raccolta differenziata, termovalorizzatore non risolutivo.
🔹 Sanità e welfare
- Acquaroli: attivati 50 punti salute e farmacie dei servizi, sanità potenziata senza aumentare le tasse.
- Ricci: sanità peggiorata, liste d’attesa insostenibili, 150mila marchigiani rinunciano alle cure; servono più fondi nazionali, psicologo di comunità, assunzione di medici e infermieri.
🔹 Aree interne e sisma
- Acquaroli: ricostruzione con oltre 1 miliardo l’anno, 110 milioni per i borghi, investimenti sulla Pedemontana.
- Ricci: incentivi per ripopolamento (30mila € a fondo perduto, nidi gratis, sostegni a medici e negozi), stop ad Atim, turismo culturale come volano.
🔹 Università e giovani
- Acquaroli: 4 atenei fondamentali per il sistema economico e innovativo, primato di start-up innovative.
- Ricci: errore aprire all’università privata Link, servono case e lavoro attrattivo per trattenere i giovani.
🔹 Casa e turismo
- Acquaroli: stop all’espansione edilizia disordinata, più co-housing e investimenti nei borghi; crescita del turismo già significativa.
- Ricci: fondo regionale per affitti, revisione criteri ERP, turismo culturale per attrarre nuovi flussi internazionali.
Conclusione
Il dibattito si è chiuso tra applausi a entrambi i candidati.
Claudia Mazzucchelli (Uil) ha parlato di «un bell’esempio di democrazia» e ha invitato i cittadini a recarsi alle urne.
Nino Valangamani
Foto tratta da Facebook

