Acquaroli vs Ricci: il primo confronto per le Regionali Marche 2025

Il 28 agosto ad Ancona, presso l’H3 Coworking, si è svolto il primo faccia a faccia tra il presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) e lo sfidante Matteo Ricci (centrosinistra), organizzato dalla Uil.


I temi principali del confronto

🔹 Lavoro e precariato

  • Acquaroli: strategia trasversale con fondi europei, welfare aziendale, misure ad hoc per giovani e donne.
  • Ricci: le Marche sono ferme, serve un patto regionale per il lavoro, più internazionalizzazione, innovazione e sostegno all’IA.

🔹 Sicurezza sul lavoro

  • Acquaroli: più controlli, formazione, prevenzione e lotta alla criminalità nei cantieri.
  • Ricci: destinare almeno il 5% del fondo sanitario alla prevenzione, ridurre i subappalti, rafforzare la cultura della sicurezza.

🔹 ZES e ammortizzatori sociali

  • Acquaroli: portati quasi 1 miliardo di fondi UE, bonus per over 35 disoccupati, ZES come opportunità di sviluppo.
  • Ricci: la ZES è una “finzione elettorale”, esclusi molti comuni; rischio crisi in calzature e moda.

🔹 Infrastrutture

  • Acquaroli: porto dragato e rilanciato, aeroporto salvato con nuove rotte da novembre, interporto rilanciato, investimenti su strade.
  • Ricci: aeroporto inadeguato, fondi per la ferrovia “spariti”, servono strategie con aeroporti vicini; accusa la giunta di subalternità al governo.

🔹 Digitale e rifiuti

  • Acquaroli: recuperati ritardi sulla banda larga, necessario termovalorizzatore entro vincoli UE.
  • Ricci: 5G in ritardo, troppi gestori locali, più raccolta differenziata, termovalorizzatore non risolutivo.

🔹 Sanità e welfare

  • Acquaroli: attivati 50 punti salute e farmacie dei servizi, sanità potenziata senza aumentare le tasse.
  • Ricci: sanità peggiorata, liste d’attesa insostenibili, 150mila marchigiani rinunciano alle cure; servono più fondi nazionali, psicologo di comunità, assunzione di medici e infermieri.

🔹 Aree interne e sisma

  • Acquaroli: ricostruzione con oltre 1 miliardo l’anno, 110 milioni per i borghi, investimenti sulla Pedemontana.
  • Ricci: incentivi per ripopolamento (30mila € a fondo perduto, nidi gratis, sostegni a medici e negozi), stop ad Atim, turismo culturale come volano.

🔹 Università e giovani

  • Acquaroli: 4 atenei fondamentali per il sistema economico e innovativo, primato di start-up innovative.
  • Ricci: errore aprire all’università privata Link, servono case e lavoro attrattivo per trattenere i giovani.

🔹 Casa e turismo

  • Acquaroli: stop all’espansione edilizia disordinata, più co-housing e investimenti nei borghi; crescita del turismo già significativa.
  • Ricci: fondo regionale per affitti, revisione criteri ERP, turismo culturale per attrarre nuovi flussi internazionali.

Conclusione

Il dibattito si è chiuso tra applausi a entrambi i candidati.
Claudia Mazzucchelli (Uil) ha parlato di «un bell’esempio di democrazia» e ha invitato i cittadini a recarsi alle urne.

Nino Valangamani

Foto tratta da Facebook

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