Quattro giorni di musica per riportare alla luce il patrimonio lirico dell’Ottocento: è l’obiettivo della quarta edizione del festival Il Belcanto ritrovato, in programma a Pesaro e Fano dal 22 al 26 agosto.
In cartellone tre concerti e la ripresa in prima moderna di Amazilia di Giovanni Pacini, melodramma serio su libretto di Giovanni Schmidt, presentato sabato al Teatro della Fortuna di Fano con l’Orchestra Sinfonica Rossini diretta da Enrico Lombardi e il Coro del Teatro della Fortuna.
Si parte venerdì con il concerto dal balcone di Casa Vaccaj, mentre domenica spazio ai compositori siciliani con una conferenza al Museo Nazionale Rossini e un concerto lirico-sinfonico al Teatro Sperimentale. Chiusura martedì 26 agosto con Pacini si racconta alla Corte Malatestiana di Fano.
«Il festival amplia il repertorio operistico italiano e ridà vita a opere dimenticate», ha spiegato il direttore artistico Paolo Rosetti. Per il sovrintendente Saul Salucci, il lavoro di ricerca e trascrizione dei manoscritti «sta creando un nuovo archivio di musiche pronte a tornare sui palcoscenici».
Rosalba Angiuli

