Il Plauso della Città all’Alimentari Magrini. Biancani, Vimini e Frenquellucci: «Da quasi 150 anni, e sei generazioni, a servizio della comunità di Fiorenzuola di Focara e visitatori»

Il Plauso della Città all’Alimentari Magrini.

Sindaco e assessori: «Una storia eccezionale di attaccamento al lavoro, qualità dei prodotti, disponibilità e accoglienza»

Il sindaco Andrea Biancani, insieme al vicesindaco Daniele Vimini e l’assessora alle Attività Economiche Francesca Frenquellucci, hanno consegnato il Plauso della Città all’Alimentari Magrini, una delle attività più longeve della nostra città. Fondata nel 1879, gestita negli anni da sei generazioni di Magrini, oggi a prendere le redini dell’attività è stata Alessia Magrini, prima di lei il padre Augusto, e ancora la zia Anna Maria, una vera e propria istituzione, che ha guidato l’Alimentari per oltre 70 anni. «Questa attività è un vero e proprio punto di riferimento per Fiorenzuola di Focara, ma anche per tantissimi visitatori del borgo, che possono trovare in questo spazio accoglienza, qualità e attenzione verso il territorio e le persone», hanno commentato. «Quasi 150 anni di attività è un traguardo straordinario, un caso eccezionale. Una longevità che dimostra l’attaccamento al lavoro, una qualità dei prodotti, una disponibilità e un’accoglienza riconosciuta e apprezzata dai loro clienti. Le loro capacità andavano assolutamente premiata».
 
Queste le motivazioni del Plauso: “Dal 1879, con straordinaria continuità, dedizione, disponibilità e passione, è un punto di riferimento per tutta la comunità di Fiorenzuola di Focara. Da sei generazioni la famiglia Magrini custodisce e tramanda i sapori autentici della nostra terra, offrendo, tutti i giorni, accoglienza ai tanti visitatori del borgo, ai ciclisti e ai motociclisti che, tra una curva e l’altra del monte San Bartolo, cercano un ristoro genuino. Una lunga tradizione, racchiusa in uno spazio senza tempo, fatta di calore umano, identità, rispetto per la natura, legami, impegno. Valori che mantengono viva l’anima di Fiorenzuola di Focara”.
 
LA STORIA DE L’ALIMENTARI MAGRINI
L’Alimentari Magrini si trova nel cuore del Parco San Bartolo, nel centro di Fiorenzuola di Focara. Un’attività storica, da sei generazioni al servizio della comunità. La loro storia parte da lontano, a raccontarla è Alessia Magrini: «Da sempre l’accoglienza e la valorizzazione e il rispetto delle tradizioni, della natura, delle diversità sono al centro della nostra attività – spiega -. A partire dalla fine del 1800, quando inizialmente i commercianti della famiglia collaboravano con i marinai, risalivano dal mare di Fiorenzuola con le vongole pescate, percorrendo il sentiero dei pescatori e la ripida gradinata che in origine collegava il borgo. I prodotti si trasportavano a cavallo, nella vicina città di Pesaro, poi con gli anni anche a Cattolica e Morciano». Due figure di riferimento in questo racconto sono Lanfranco Magrini, la memoria storica della famiglia che non fa mai mancare la sua presenza ogni giorno nella panchina davanti all’Alimentari e Anna Maria Magrini, che ancora oggi accoglie clienti e visitatori dietro il bancone dell’attività. «Anna e Lanfranco hanno portato fino ai giorni nostri la tradizione, colorando la storia a noi più vicina. Continuano ad accompagnare il percorso del figlio di Lanfranco, Augusto Magrini che negli ultimi anni ha scelto di portare avanti la storia e la cultura della sua famiglia, con l’aiuto della moglie Milva». E poi arriviamo ai giorni nostri, con Alessia che ha preso in mano l’attività. «Sono orgogliosa di portare avanti questa attività. Profonda gratitudine va a tutti coloro che hanno sostenuto e apprezzato i valori ed il nostro lavoro nel corso degli anni, soprattutto alla famiglia, ai bis bis nonni, nonni e genitori che hanno dato, e continuano a farlo, passione continuità, facendo diventare Alimentari Magrini un punto di riferimento anche di tanti turisti. Oggi, tra il respiro della tradizione e il tocco leggero dell’arte, l’attività si muove come un filo che intreccia passato e futuro, con radici ben salde nei valori di sempre e germogli pronti a dare vita a nuove forme e progetti. Nell’aria, insieme al calore familiare che attraversa le generazioni, affiora un’energia sottile, come un filo che inizia a tessere nuove storie», ha concluso Alessia.

Comune di Pesaro

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