Silenzi e assalti – Luigi Carboni

Silenzi e assalti - Luigi Carboni

Dal 3 agosto al 28 settembre, la chiesa del Suffragio accoglie la personale di Luigi Carboni a cura di Marcello Smarrelli. In mostra grandi tele a olio e acrilico e una selezione di sculture in ceramica per una nuova rappresentazione del corpo, tra assalti e affondi che mettono a nudo i meccanismi del desiderio.

Dal 3 agosto la chiesa del Suffragio accoglie Silenzi e assalti, mostra personale di Luigi Carboni a cura di Marcello Smarrelli, con un testo di Simone Ciglia. Visitabile fino al 28 settembre, l’esposizione presenta una serie di grandi tele appartenenti all’ultimo ciclo di lavori dell’artista fondato sul disegno, affiancate da una serie recente di sculture in ceramica prodotte presso la bottega Gatti di Faenza. La mostra è promossa dal Comune di Pesaro e dalla Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive in collaborazione con Pesaro Musei.

La pratica di Luigi Carboni sfugge alle definizioni, articolandosi in un processo non lineare che elimina gerarchie e generi, tendendo alla mescolanza. L’artista esplora il presente interagendo continuamente con il passato, privilegiando una storia dell’arte dell’intensità e dell’espressione. Carboni cammina su territori di confine aprendo un varco su una nuova rappresentazione del corpo, tra assalti e affondi che mettono a nudo i meccanismi del desiderio. Il corpo è uno strumento di seduzione che genera potere – dichiara l’artista – perché è al centro delle nostre fantasie.

Ridisegnare è la denominazione complessiva del ciclo di dipinti in mostra. Questo lavoro alle radici del disegno è dominato da una linea indissolubile che s’ingarbuglia e si annoda, in un perpetuo affermare e al contempo negare la forma. Il risultato è un vorticoso abbandono in gorghi sempre più profondi e astratti, in cui la pittura si plasma sapientemente intorno alla relazione tra la tela, il segno e il colore, lasciando emergere figure e corpi. Come un palinsesto, Ridisegnare racchiude tutte le fasi precedenti del lavoro dell’artista – scrive Simone Ciglia nel testo critico che accompagna la mostra.

In dialogo con i quadri, una grande pedana al centro dello spazio dodecagonale della chiesa del Suffragio presenta una serie di sculture in ceramica: teste smaltate al terzo o quarto fuoco e oggetti nudi sono posizionati su piedistalli laccati, monocromi o bicolori. Nella produzione ceramica, l’artista favorisce una diligente deformità, decostruendo l’immagine di partenza attraverso piegature, anse e tagli. Come accade nei dipinti, la possibilità esibita di una rappresentazione realistica viene alterata a livello percettivo in direzione di una forma astratta, tra decorazione e riflessione intimista. Riverberi fluidi e metallici alludono una dimensione erotica e sensuale in cui si annida il senso profondo di tutta la mostra. Il linguaggio di Luigi Carboni sfiora l’ossimoro, concependo la bellezza come una composizione di parti in perenne contesa tra loro; una convivenza difficile, punteggiata d’incertezze e contraddizioni, come i tempi che stiamo vivendo.

BIO
Luigi Carboni 
nasce a Pesaro, dove vive e lavora, nel corso degli anni ha esposto le sue opere in prestigiose gallerie e istituzioni museali. Principali mostre personali: Scaramouche gallery, Milano; Studio La Città, Verona; Otto Gallery, Bologna; Jack Shainman Gallery, New York; Lumen Travo Gallery, Amsterdam; Patricia Faure Gallery, Santa Monica, Los Angeles; Giò Marconi, Milano; Franca Mancini, Pesaro; Studio Marconi, Milano; Alberto Weber, Torino; Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro; MACRO, Museo d’ Arte Contemporanea di Roma; MAC, Museo d’Arte Contemporanea, Lissone; Fondazione ZUECCA PROJECT SPACE, Venezia; Fondazione 107, Torino. Ha partecipato, inoltre, a numerose esposizioni collettive e rassegne d’arte in musei e fondazioni tra cui: Museo d’Arte di Taiwan, Taiwan; PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano; Museo d’Arte Contemporanea Sofia Imber, Caracas; Museo d’Arte Contemporanea, Bogotà; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, San Marino; Fukujama Museum of Art, Chiba Prefectural Museum of Art, Kochi Museum of Art, Iida City Museum (mostra itinerante in Giappone); XII Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Fondazione Melina Mercuri, Atene; Galleria d’Arte Moderna, MAMbo, Bologna; Centro culturale francese Le Botanique, Bruxelles; Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna; Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Forti, Verona; The Schaufler Foundation, SCHAUWERK, Sindelfingen, Germania; Fondazione Burri, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Città di Castello; Museum Art.Plus, Donauschingen, Germania; Museo Revoltella, Galleria d’Arte Moderna, Trieste; Ex-officine Lucchesi, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale, Urbino.

SILENZI E ASSALTI – LUIGI CARBONI
a cura di Marcello Smarrelli
testo di Simone Ciglia
chiesa del Suffragio/Centro Arti Visive Pescheria, corso XI settembre 284, Pesaro
3 agosto – 28 settembre 2025
orario venerdì – domenica e festivi 17 – 20, giovedì 17-20 e apertura serale 21-23
ingresso con card Pesaro Musei e con biglietto singolo; gratuito fino a 18 anni, studenti del Conservatorio Rossini e possessori Carta Famiglia del Comune di Pesaro
info 0721 387541 | www.pesaromusei.it

Comune di Pesaro

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