Il Comune premia il Terzo settore e i suoi progetti per le disabilità con il bando da 20mila euro

Luca Pandolfi

L’assessore alle Politiche sociali e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1: «Una nuova misura che gratifica e stimola il lavoro fondamentale svolto da tante realtà del nostro territorio. Diamo sostegno a coloro che spesso lavorano nell’ombra e che svolgono un servizio fondamentale. Un altro passo si aggiunge allo storico percorso di welfare di comunità che caratterizza l’approccio dei servizi sociali della città»

Il 15 settembre è il termine per presentare le candidature dei progetti all’avviso pubblico

«Siamo felici di annunciare l’uscita del primo avviso pubblico del Comune che, con 20mila euro, premia i progetti realizzati per il territorio che riguardano la disabilità» così Luca Pandolfi, assessore alle Politiche sociali e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1 nel presentare l’“avviso pubblico per la richiesta di contributi a sostegno di progettualità per attività svolte nell’ambito della disabilità – Annualità 2025” emesso nei giorni scorsi e aperto alle candidature fino al 15 settembre.

Sono 3 le aree d’azione su cui si muove il bando che, come spiega Pandolfi, raccoglierà «progetti rivolti allo sport e al tempo libero inclusivo; interventi per l’inclusione e lo sviluppo creativo e artistico; progetti di ascolto per persone affette da disabilità e per i loro famigliari». Azioni che le associazioni di promozione sociale, di volontariato, sportive dilettantistiche, promotrici di attività e/o gestione di progettualità aventi finalità di tipo sociale culturale e/o sportivo dovranno proporre per essere sostenute da «questa ulteriore misura che, come Amministrazione comunale, vogliamo mettere a disposizione di coloro che fanno parte del Terzo settore, tante realtà che operano per e nel territorio svolgendo servizi e attività preziosi per la nostra comunità». Servizi e attività «spesso svolti con discrezione e riserbo – aggiunge Pandolfi – ma fondamentale e pienamente inseriti nel nostro “welfare di comunità” che caratterizza l’approccio e la co-progettazione con cui lavorano, storicamente, i servizi sociali del Comune, da sempre attenti al rapporto con le famiglie che pongono al centro la persona». Come testimoniato anche dal percorso attivato nel 2024 dal Comune con l’Amministrazione condivisa, «tramite il quale tutti i soggetti interessati decidono le linee di indirizzo e impegno su cui muovono gli interventi del Piano sociale territoriale. Un modello che prevede che tutte le realtà lavorino insieme per scegliere ed elaborare il servizio migliore da costruire, caso per caso».
 


L’AVVISO PUBBLICO

SOGGETTI AMMESSI

I soggetti che possono candidare i propri progetti nell’ambito del presente Avviso – in forma singola o associata – sono: associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, associazioni sportive dilettantistiche, promotrici di attività e/o gestione di progettualità aventi finalità di tipo sociale culturale e/o sportivo. Ogni soggetto proponente potrà presentare 1 solo progetto/iniziativa, non avente scopo di lucro, orientate ad azioni legate all’inclusività dei disabili.

CONTENUTO DEI PROGETTI

Le caratteristiche dei progetti candidabili nell’ambito dell’avviso:
AREA 1 (complessivi 7.000€) – Progetti di sport e tempo libero inclusivo rivolti all’inclusione e all’incentivazione della pratica sportiva ed attività nel tempo libero di persone diversamente abili; obiettivo: incrementare la quantità e la qualità delle relazioni sociali delle persone disabili sviluppando anche le loro competenze socio relazionali attraverso la pratica motoria, sportiva e tempo libero;
AREA 2 (complessivi 7.000€) – Progetti di inclusione e sviluppo creativo per persone con disabilità mirati a sostenere l’accesso alle diverse forme di arte migliorando la loro qualità di vita e la loro partecipazione sociale; obiettivo trasformare il modo in cui le persone con disabilità accedono alle arti, sia come artisti /attori protagonisti, sia come spettatori e visitatori;
AREA 3 (complessivi 6.000€) – Progetti di ascolto per persone affette da disabilità e loro famigliari, rivolti ad aiutare il nucleo familiare a rimanere imprescindibile ed efficace risorsa relazionale, educativa, sociale ed assistenziale; l’obiettivo facilitare l’accesso ai servizi locali e al welfare di comunità, soprattutto per chi incontra maggiori difficoltà.
 
MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
I progetti devono pervenire al Comune di Pesaro entro e non oltre il 15/09/2025 esclusivamente attraverso la compilazione dell’apposito modulo di domanda anno 2025 e suoi allegati (in formato “pdf”) da trasmettere all’indirizzo pec comune.pesaro@emarche.it. Nell’eventualità che il soggetto non disponga di pec l’istanza potrà essere eccezionalmente trasmessa alla mail protocollo@comune.pesaro.pu.it e indirizzate al Servizio alla Persona e alla Famiglia.
 
CRITERI DI VALUTAZIONE, PREMIALITÀ E GRADUATORIA DI MERITO

Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti. Il punteggio finale deriva dalla somma dei punteggi assegnati ad ogni criterio indicato dall’avviso pubblico (rilevanza sociale del progetto max 50 punti; qualificazione ed esperienza del soggetto proponente max 30 punti; collaborazione con altre istituzioni sociali, enti pubblici max 8 punti; comunicazione e promozione max 6 punti; cofinanziamento max 6 punti).

ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI
I contributi sono assegnati entro la quota massima concedibile pari a 2.000€ per ciascun progetto in AREA 1 E 2 e 1.000€ per i progetti presentati in AREA 3 sulla base della posizione in graduatoria ottenuta, proporzionalmente al punteggio accumulato: da 100 a 90 punti = fino al 100% del contributo massimo – concedibile; da 89 a 70 punti = fino al 80% del contributo massimo – concedibile; da 69 a 50 punti = fino al 50% contributo massimo – concedibile.


QUI per consultare l’avviso pubblico e scaricare la documentazione.

Comune di Pesaro

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