
Oliveriana World Map, Lucus Pisaurensis, manoscritti, collezioni di fossili e non solo: alla scoperta dei tesori della sede temporanea dell’Ente Olivieri
Palazzo Almerici – sede storica dell’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani – è chiuso per lavori di restauro e ci vorrà ancora qualche tempo per riammirare le sale antiche colme di storia della settecentesca Biblioteca Oliveriana e per godere del fascino millenario del Museo Archeologico. Per questo, nel mese di agosto parte un ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta di alcune collezioni e dei reperti custoditi in via San Francesco, nella sede temporanea dell’Ente Olivieri, in posizione centralissima (ingresso in via San Francesco 9 angolo con Piazza del Popolo). A cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale, le visite si terranno lunedì e giovedì, il mattino alle 10:00 | 11.00 | 12.00, il pomeriggio alle 15.00 | 16.00 | 17.00; info per gruppi superiori a 6 persone o per visite in altri giorni, è necessaria la prenotazione. Solo per la settimana di Ferragosto, ci sarà un calendario a parte: lunedì 11 agosto 10:00 | 11.00 | 12.00, martedì 12 agosto 15:00 | 16:00 | 17:00, mercoledì 13 agosto 10:00 | 11.00 | 12.00. Si farà luce su un lato poco esplorato come le collezioni di fossili e la raccolta malacologica di Passeri del Conte Baldassini.
Vale la pena ricordare però che la Biblioteca Oliveriana è in piena attività: oltre il servizio di prestito (anche interbibliotecario), i locali offrono alcune postazioni studio con wi-fi gratuito ed è possibile consultare in loco circa 1.000 degli oltre 2.000 manoscritti del patrimonio oliveriano (e richiedere la consultazione dei restanti).
Nella sede temporanea dell’Ente Olivieri i visitatori possono ammirare la pregevole Oliveriana World Map, o Planisfero Oliveriano, famosissima carta nautica risalente ai primi anni del XVI secolo, tra le prime a riportare le nuove terre appena scoperte (le Americhe) e la dicitura rivelatrice “mundus novus”. E poi un’altra preziosa carta nautica coeva, realizzata dal cartografo Vesconte Maggiolo. Inoltre si potrà conosce da vicino la collezione di fossili del Conte Baldassini e di Giovan Battista Passeri; di quest’ultimo sono conservate e visionabili alcune lucerne della sua cospicua collezione, oltre all’emblematica zanna di elefante, che la leggenda attribuisce a uno dei pachidermi con cui Asdrubale affrontò la battaglia del Metauro del 207 a. C. Alcuni ex –voto del Lucus Pisaurensis, il bosco sacro scoperto da Annibale degli Abbati Olivieri nel 1737 nei pressi del quartiere di Santa Veneranda a Pesaro sono custoditi in una teca, accanto alla collezione di avori e a quella di vetri paleocristiani. Infine, su richiesta, è possibile ammirare l’iconico Codice a Cuore (ms 1140), del XVI secolo, caratteristico per la sua forma e per l’enigma contenuto nelle sue pagine censurate, ancora non risolto.
Orario Biblioteca Oliveriana
Lunedì, giovedì 14.00 – 18.30
Martedi, mercoledì 9.00 – 18.30
Venerdì 9.00 – 14.30
Il materiale promozionale e le visite guidate sono a cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale per l’anno 2025/2026 Elide Oro, Stefano Sampogna e Silvia Torquati, che si è occupata in particolare della grafica.
info e prenotazioni 0721 33344, info@oliveriana.pu.it, 338 4324889 (solo whatsapp)
Comune di Pesaro
