La sede storica dell’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, Palazzo Almerici, è ancora chiusa per lavori di restauro e ci vorrà ancora qualche tempo per poter riammirare le sale antiche colme di storia della settecentesca Biblioteca Oliveriana e per godere del fascino millenario del Museo Archeologico.
La sede temporanea dell’Ente Olivieri, in posizione centralissima (ingresso in via San Francesco 9, all’angolo con Piazza del Popolo, Pesaro) è però in piena attività: oltre il servizio di prestito (anche interbibliotecario), i locali dell’Ente offrono alcune postazioni studio con wi-fi gratuito ed è possibile consultare in loco circa 1000 degli oltre 2000 manoscritti facenti parte del patrimonio oliveriano (e richiedere la consultazione dei restanti). Ma la novità è che, dal mese di agosto, saranno organizzata delle visite guidate alla scoperta di alcune delle collezioni e dei reperti custoditi nella sede di via San Francesco.
“Palazzo Almerici è oggetto di un imponente lavoro di restauro che è anche un’importante opportunità per la Biblioteca e il Museo Archeologico Oliveriano di avere una sede funzionale, accessibile e pronta ad accogliere i suoi visitatori nel modo più ottimale” inizia la direttrice dell ‘Ente Olivieri Brunella Paolini “stiamo vivendo un periodo di transizione che però ci vede in una sede provvisoria centralissima e attiva, proprio su Piazza del Popolo, che ci permette di mantenere tutte le nostre attività, dal prestito, alla sala studio (pochi posti ma buoni), alla consultazione di manoscritti, e anche di poter mostrare alcune delle collezioni precedentemente custodite a Palazzo Almerici: da qui l’idea, sostenuta e portata avanti con entusiasmo dai volontari del servizio Civile attualmente impegnati all’Ente, di organizzare un programma di visite strutturato e realizzare del materiale promozionale, che ci consente di veicolare il concetto che l’Ente Olivieri è aperto, e pronto a mettere a disposizione il suo immenso patrimonio alla comunità, ai turisti, ai curiosi e a tutti coloro che hanno a cuore la cultura”.
“E’ una fase effettivamente complessa per la nostra istituzione” ribadisce Fabrizio Battistelli, presidente dell’Ente Olivieri “ma affrontata con impegno e dedizione da tutto lo staff dell’Ente, che si rende disponibile ad aperture, visite e tutto ciò che necessario per assicurare la continuità nel servizio e accogliere gli utenti, che continuano a mostrarci la loro vicinanza e interesse per la nostra istituzione, nonostante al momento ci troviamo ad operare in spazi molto ridotti rispetto al passato”.
“Voglio sottolineare la ricchezza apportata alle nostre attività dai giovani del Servizio Civile” prosegue Luca Cangini, archivista coordinatore del programma di visite guidate “che portano uno sguardo nuovo che ci consente anche di rinnovarci graficamente: in particolare, queste visite faranno luce su un lato poco esplorato della nostra istituzione, le collezioni di fossili e la collezione malacologica di Passeri del Conte Baldassini”.
“Abbiamo lavorato per la realizzazione del materiale promozionale del programma di visite, cercando di selezionare gli elementi più significativi dell’immenso patrimonio culturale custodito dall’ente, che al momento è un po’ “nascosto”: si spazia da manoscritti e libri preziosissimi, all’Oliveriana World Map agli ex voto del Lucus” racconta Silvia Torquati, volontaria del servizio Civile “ in particolare questi ultimi, con il loro portato umano, sono stati per me fonte d’ispirazione nel realizzare la grafica promozionale, e ringrazio dell’opportunità di poter prestare servizio civile in un ambito che ti permette di coltivare delle competenze molto attinenti al mio percorso universitario”.
Nella sede temporanea dell’Ente Olivieri i visitatori possono ammirare la pregevole Oliveriana World Map, o Planisfero Oliveriano, famosissima carta nautica risalente ai primi anni del XVI secolo, tra le prime a riportare le nuove terre appena scoperte (le Americhe) e la dicitura rivelatrice “mundus novus”. Accanto all’Oliveriana World Map, fa bella mostra di sé un’altra preziosa carta nautica coeva, realizzata dal cartografo Vesconte Maggiolo. Inoltre si potrà conosce da vicino la collezione di fossili del Conte Baldassini e di Giovan Battista Passeri; di quest’ultimo sono conservate e visionabili alcune lucerne della sua cospicua collezione, oltre all’emblematica zanna di elefante, che la leggenda attribuisce a uno dei pachidermi con cui Asdrubale affrontò la battaglia del Metauro del 207 a. C. Alcuni ex –voto del Lucus Pisaurensis, il bosco sacro scoperto da Annibale degli Abbati Olivieri nel 1737 nei pressi del quartiere di Santa Veneranda a Pesaro sono custoditi in una teca, accanto alla collezione di avori e a quella di vetri paleocristiani.
Infine, su richiesta, è possibile ammirare l’iconico Codice a Cuore (ms 1140), del XVI secolo, caratteristico per la sua forma e per l’enigma contenuto nelle sue pagine censurate, ancora non risolto.
Le visite guidate gratuite si terranno lunedì e giovedì nei seguenti orari:
mattino 10:00 | 11.00 | 12.00, pomeriggio 15.00 | 16.00 | 17.00; per gruppi superiori alle 6 persone, o per visite negli altri giorni di apertura, è necessaria la prenotazione.
Per la settimana di Ferragosto gli orari per le visite guidate saranno:
Lunedì 11 agosto: mattino 10:00 | 11.00 | 12.00
Martedì 12 agosto pomeriggio 15:00 | 16:00 | 17:00
Mercoledì 13 agosto mattino 10:00 | 11.00 | 12.00
Riprenderanno regolarmente da lunedì 18 agosto.
Ricordiamo gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca, durante i quali vengono svolte le attività di prestito e aula studio:
Lunedì e giovedì 14.00 – 18.30
Martedi e mercoledì 9.00 – 18.30
Venerdì 9.00 – 14.30
Sabato e domenica chiuso
Il materiale promozionale e le visite guidate sono a cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale per l’anno 2025/2026 Elide Oro, Stefano Sampogna e Silvia Torquati, che si è occupata in particolare della grafica.
Per info e prenotazioni 0721 33344, info@oliveriana.pu.it, 338 4324889 (solo whatsapp)
Elena Rubechi

