Sinistra Italiana Pesaro Urbino esprime la propria solidarietà e vicinanza alle attiviste e agli attivisti identificati durante la commemorazione dei caduti in mare tenutasi ieri a Fano

Stupisce, e speriamo sia solo una boutade giornalistica, la notizia riportata oggi sul Resto del Carlino, secondo cui le autorità avrebbero contestato manifestazione non autorizzata. La commemorazione dei caduti in mare era stata organizzata dal Comune di Fano e immaginiamo che siano stati chiesti tutti i permessi del caso.

Ci chiediamo anche se le forze dell’ordine e la Polizia Municipale abbiano identificato lo stesso Sindaco, che ha ringraziato più volte gli attivisti e le attiviste durante il suo intervento o il Vescovo che ha fatto diverse foto vicino ai “manifestanti non autorizzati” e allo striscione “incriminato”.

Anche il solo ipotizzare sanzioni, equiparando la partecipazine a una cerimonia pubblica organizzata dal comune a una manifestazione non autorizzata, è sintomo di questi tempi, un pò cupi, diciamocelo, in cui la repressione viene sempre prima del buon senso, soprattutto se si parla di migranti.

Considerare illecito commemorare i morti in mare, anche quelli della strage di Cutro del 26 febbraio 2023, a cui si riferiva lo striscione esposto, è un oltraggio, questo si, alle nostre radici democratiche, alla nostra Costituzione repubblicana e infine alla nostra umanità.

Sinistra Italiana Pesaro Urbino

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