Fibromialgia, da oggi la panchina viola colora il giardino della Biblioteca San Giovanni

Pesaro continua ad accendere i riflettori su una malattia ancora poco riconosciuta ma molto diffusa, la fibromialgia, da oggi ricordata anche dal viola, tinta simbolo della sindrome che colora la panchina del giardino della Biblioteca San Giovanni.

«Siamo orgogliosi di inaugurare questa panchina viola – hanno detto il vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alla Salute e al Volontariato Luca Pandolfi – simbolo concreto dell’impegno nella sensibilizzazione verso una malattia ancora troppo spesso invisibile. La fibromialgia colpisce migliaia di persone, soprattutto donne, e comporta dolori cronici, difficoltà cognitive ed emotive molto gravi ma che spesso non sono collegate a una corrispondente attenzione sociale, sanitaria e istituzionale. Solo attivando una rete sinergica tra le diverse realtà sarà possibile garantire percorsi di tutela, assistenza e dignità per chi convive con la fibromialgia. Ringraziamo le associazioni di pazienti, i volontari e i cittadini che hanno dato partecipato a questa panchina e che si battono ogni giorno per una battaglia che è di tutti. Questa seduta non è solo un simbolo, è un invito a fermarsi, a riflettere, a capire, un passo verso una maggiore consapevolezza collettiva e per il necessario coinvolgimento delle istituzioni a ogni livello: comunale, regionale e nazionale».

Maria Paola Giorgio, referente dell’associazione AFI – Associazione Fibromialgia Italia Odv di Pesaro e Urbino ha spiegato: «Siamo stati tra i primi a parlare di fibromialgia nelle Marche. Il nostro obiettivo è giungere a un protocollo per la cura e l’assistenza dei malati. Siamo anche in Parlamento, dove ci stiamo battendo affinché questa sindrome sia riconosciuta nei livelli essenziali di assistenza. A Pesaro siamo presenti con il Centro di ascolto». La fibromialgia colpisce tra il 2 e l’8% della popolazione e provoca un dolore cronico e diffuso, «Questa panchina ci aiuta a dire ai malati che non sono soli e a dire che siamo al loro e al fianco delle famiglie, costrette anche a sostenere delle cure molto costose. Abbiamo comunque fatto dei passi in avanti, la fibromialgia è stata riconosciuta come una sindrome unica a livello internazionale, quindi non è più solo collegata alla reumatologia».

Vimini e Pandolfi hanno ringraziato il liceo artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona che ha realizzato il progetto della panchina (che è un progetto di taglio regionale) e in particolare il Quartiere 1 e Auser, «per aver colto da subito l’importanza della panchina e, in generale, per appoggiare e fare propri tutti i progetti legati alla sensibilizzazione verso questa sindrome su cui la città è da sempre molto attenta».

Luigina Barbabeo, presidente del Q1 “Centro storico” ha sottolineato come il Quartiere, «ha accolto favorevolmente l’iniziativa che ci è stata proposta dall’Odv. Quest’area ospita già altre panchine tematiche (per la sensibilizzazione all’autismo e contro la violenza sulle donne) e continua sempre più ad essere un luogo incontro, rivolto alla partecipazione e alla creazione di progetti, molto frequentata anche da bambini e studenti, i primi a cui vogliamo rivolgere i messaggi che questi oggetti colorati ci aiutano a veicolare».

Presente alla scopertura, tra gli altri, la consigliera regionale Micaela Vitri e Luca Storoni che ha coordinato i ragazzi e le ragazze del progetto “Ci sto? Affare fatica” durante il primo trattamento fatto sulla panchina.

Comune di Pesaro

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