PESARO – Il Rossini Opera Festival cambia sede e torna nel centro storico di Pesaro. La 46ª edizione, in programma dal 10 al 22 agosto, segna un ritorno all’Auditorium Scavolini, lasciando la Vitrifrigo Arena dopo anni di spettacoli in periferia. Una scelta che ridefinisce l’esperienza del pubblico, con spettacoli che si concluderanno tassativamente entro le 23, per favorire la convivialità nei ristoranti della città.
Ieri mattina, nella storica cornice del Palafestival (l’attuale Auditorium Scavolini), è stata presentata alla stampa la nuova edizione, già in fase di allestimento con una scenografia imponente: un palco ampio come un campo da basket, cuore pulsante delle quattro produzioni liriche previste.
Si parte con il nuovo allestimento di Zelmira, firmato dal regista di fama Calixto Bieito al suo debutto al Rof, con la direzione d’orchestra di Giacomo Sagripanti. Segue L’Italiana in Algeri, nuova produzione diretta da Dmitry Korchak e con la regia della pesarese Rosetta Cucchi. In cartellone anche due riprese: La cambiale di matrimonio di Laurence Dale e Il viaggio a Reims diretto da Alessandro Mazzocchetti.
Un valore aggiunto saranno le rarità rossiniane, con la prima assoluta in edizione critica delle tre cantate Il pianto di Armonia sulla morte di Orfeo, La morte di Didone e Il pianto delle Muse in morte di Lord Byron. A chiudere il Festival sarà la Messa per Rossini, dedicata a Gianfranco Mariotti, fondatore del Rof.
“Questa edizione è un momento chiave – ha dichiarato il presidente Daniele Vimini – consolidando la presenza del Festival nel cuore della città con le sedi del Teatro Rossini e dell’Auditorium Scavolini”. Il sovrintendente Ernesto Palacio ha annunciato un programma ricco di 23 spettacoli, con debutti di nuovi artisti e il ritorno di ex allievi dell’Accademia in ruoli di rilievo.
Tecnici e maestranze sono impegnati in un lavoro intenso: “Le scenografie, i costumi e gli oggetti di scena – spiega il responsabile tecnico Lorenzo Martinelli – sono realizzati nei laboratori del Festival. Il nostro sforzo è straordinario, gestendo tre produzioni che si alternano al Teatro Rossini e un allestimento completo di Zelmira nell’Auditorium, offrendo una visuale unica da ogni angolo”.
Il sindaco Matteo Biancani ha definito il Rof “l’evento più importante dell’anno per Pesaro, un festival di caratura internazionale che promuove la città nel mondo. Il ritorno nel centro storico rappresenta un grande valore aggiunto per tutta la comunità”.
Rosalba Angiuli

