Beach Tour di Matteo Ricci: “Le Marche sono ferme. Serve un cambio di rotta”

Il candidato del centrosinistra parte dal mare con un messaggio forte: più sostenibilità, più attenzione ai bisogni reali dei cittadini.


È iniziato il “Beach Tour” di Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato del centrosinistra alla guida delle Marche. Il viaggio lungo la costa adriatica non è solo simbolico: Ricci ha scelto di salire a bordo di una barca anti-inquinamento, capace di raccogliere plastica dal mare, per lanciare un messaggio chiaro sul futuro della regione.

“Vogliamo che le Marche abbiano il mare più pulito d’Italia”, ha dichiarato. “La prevenzione e la cura di fiumi e fossi sono fondamentali”.


Prime tappe: Marina Dorica, Palombina, Falconara e Senigallia

A causa del mare mosso, il tour si è svolto in parte a piedi e in bicicletta, ma l’obiettivo è stato centrato: incontrare la gente, parlare con chi vive la spiaggia ogni giorno. Ricci ha fatto tappa tra chalet, stabilimenti e piazze, fermandosi anche per un pranzo informale a Falconara e concludendo il primo giorno a Senigallia.


“Si vota a fine settembre? Noi andiamo dove sta la gente”

“Avremmo potuto votare più avanti, in autunno. Invece ci hanno imposto settembre. Per questo ho deciso di andare tra la gente, in spiaggia e in montagna. Sono dieci tappe in tutto: sette al mare e tre in collina”, ha spiegato Ricci.

Accolto con entusiasmo, ha raccontato:

“Mi colpisce l’affetto delle persone. Mi dicono di andare avanti, di resistere. Credono nella mia storia e nella vita che ho fatto. Questo mi dà forza”.


Turismo, sanità, lavoro: le priorità di Ricci

Nel corso della giornata, Ricci ha toccato anche i temi chiave della sua campagna:

  • Turismo: “I primi dati non sono incoraggianti. Siamo penultimi in Italia per presenza di turisti stranieri. Serve una svolta”.
  • Sanità: “Un marchigiano su dieci rinuncia a curarsi. Questo è inaccettabile”.
  • Economia: “Le Marche non crescono. Dobbiamo rilanciare lo sviluppo partendo dal lavoro e dai diritti”.

E ha criticato l’approccio degli avversari politici:

“Se pensano di fare campagna elettorale con un casco da moto o un murale, noi parleremo di problemi veri: lavoro, salute, servizi”.


“Cambiare rotta è possibile”

Nella tappa a nord di Ancona, Ricci ha concluso con un messaggio forte:

“Le Marche sono una regione meravigliosa, ma ancora poco conosciuta. Non basta uno slogan. Serve un progetto vero, fondato sul buon vivere, sulla sostenibilità e su un’idea concreta di futuro”.


Sull’inchiesta “Affidopoli”: “Sono sereno, ripeterò ai magistrati ciò che ho già detto”

Mercoledì è previsto l’interrogatorio nell’ambito dell’inchiesta “Affidopoli”, ma Ricci ha confermato la sua posizione:

“Sono sereno. Mi sono già dichiarato estraneo. Lo ribadirò anche ai magistrati”.


Il tour prosegue nei prossimi giorni con nuove tappe lungo le spiagge e i borghi dell’entroterra marchigiano. Ricci lancia un appello ai suoi:

“Mettiamocela tutta. Facciamo valere le nostre idee. Ridiamo speranza alle Marche”.

Rosalba Angiuli

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