‘Ricci on the beach’, domenica salpa con nave raccogli-rifiuti

Da Ancona parte tour elettorale Marche candidato centrosinistra

“Ricci on the beach” salpa oggi dal porticciolo turistico di Marina Dorica ad Ancona su una barca anti-inquinamento.

Il nuovo tour elettorale, in versione estiva, del candidato del centrosinistra a presidente di Regione, è partito alle 11: poi tappe nell’Anconetano a Palombina, Falconara e Senigallia.


    Il clamore suscitato dall’avviso di garanzia recapitato a Matteo Ricci, indagato per affidamenti del Comune di Pesaro quando era sindaco, non ferma la corsa dell’europarlamentare alla guida della Regione Marche. Dopo il successo dell’evento ‘Mille a cena con Matteo’, venerdì sera vicino alla spiaggia di Baia Flaminia a Pesaro, a cui erano presenti 2mila persone per “dare luce alle Marche”, Ricci inizia un nuovo giro elettorale in chiave ambient


    Ricci in occasione della prima tappa, a bordo della Pelikan, una barca anti-inquinamento che pulisce il mare dalla plastica: lancia un “messaggio chiaro su temi programmatici importanti per la regione, dalla sostenibilità alla blue economy”, fino all’obiettivo annunciato di “rendere il mare delle Marche il più pulito d’Italia”.


    “Tra una tappa e l’altra – spiega Ricci – passeggeremo sulla spiaggia per momenti di ascolto e confronto con i marchigiani, incontreremo le realtà portuali, visiteremo gli chalet; faremo una campagna popolare, come siamo abituati a fare, tra la gente e con la gente. Il mare è una risorsa importantissima per il futuro delle Marche. Lo è per l’ambiente, per il lavoro, per il turismo. Per questo abbiamo voluto renderlo protagonista di questa campagna estiva. La tappa è l’inizio di un tour estivo che toccherà tutta la costa marchigiana in sette tappe; altre tre – conclude – saranno dedicate alle nostre splendide montagne”.

“Ricci on the beach”: il candidato salpa su nave anti-inquinamento. Parte il tour estivo tra spiagge e inchiesta

ANCONA – Con lo slogan “Ricci on the beach”, l’eurodeputato ed ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha inaugurato domenica il suo tour elettorale estivo, salpando dal porticciolo turistico di Marina Dorica ad Ancona a bordo della Pelikan, una barca anti-inquinamento impegnata nella raccolta di plastica e rifiuti in mare. Un’iniziativa dal forte sapore simbolico e programmatico, proprio mentre l’attenzione pubblica resta alta sull’inchiesta giudiziaria che lo vede indagato per presunti affidamenti irregolari durante il suo mandato da sindaco.

Nonostante il clamore mediatico per l’avviso di garanzia ricevuto nell’ambito dell’inchiesta “Affidopoli”, Ricci non frena la sua corsa verso la presidenza della Regione Marche. Al contrario, rilancia. Dopo l’evento di venerdì scorso a Baia Flaminia, dove oltre 2.000 persone hanno partecipato alla cena “Mille a tavola con Matteo”, parte ora il “giro tra la gente”, tra spiagge, porti e realtà locali.

Ambiente, economia blu e ascolto

“Il mare è una risorsa fondamentale per il futuro delle Marche – ha dichiarato Ricci –. Lo è per l’ambiente, per il lavoro, per il turismo. Per questo abbiamo voluto renderlo protagonista di questa campagna estiva”.

Nella prima giornata, le tappe di Palombina, Falconara e Senigallia sono state occasione per incontri informali, passeggiate sulla spiaggia, confronti con cittadini, operatori del settore balneare e rappresentanti delle realtà portuali.

“Faremo una campagna popolare, tra la gente e con la gente – ha ribadito Ricci –. Vogliamo parlare di sostenibilità, di economia del mare, e lanciare un messaggio chiaro: vogliamo fare del mare marchigiano il più pulito d’Italia”.

Sette tappe sul mare, tre tra le montagne

Il tour prevede sette tappe lungo la costa marchigiana e altre tre nell’entroterra montano, in un mix tra comunicazione ambientale, contatto diretto e rafforzamento del legame con il territorio. Un format pensato per dare continuità alla campagna elettorale, senza nascondere le difficoltà legate alla vicenda giudiziaria, ma cercando anzi di rilanciare con contenuti e proposte.

Ombre giudiziarie sullo sfondo

L’inchiesta della Procura di Pesaro però incombe. Ricci è atteso mercoledì in Procura per l’interrogatorio come indagato, e la vicenda sta già agitando gli equilibri nella coalizione. Il Movimento 5 Stelle ha scelto di non commentare fino alla fine degli interrogatori, mentre altre forze del centrosinistra, come Italia Viva, hanno confermato il loro sostegno pieno, definendo Ricci “un amministratore di qualità” che “non deve fermarsi per un avviso di garanzia”.

In questo scenario, Ricci cerca di spostare il focus sui temi programmatici e sul rapporto diretto con i cittadini, usando il mare come metafora e terreno concreto di proposta. Resta da capire se la navigazione politica sarà tranquilla o se, all’orizzonte, si profila una burrasca.

Nino Valangamani

Foto Ansa

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