“Affidopoli Pesaro: 24 indagati, Ricci tra i nomi. Cosa rischia la città?”

Pesaro è al centro di un’inchiesta giudiziaria che rischia di scuotere la politica regionale: sono 24 gli indagati nell’inchiesta sulla gestione di appalti e affidamenti diretti tra il 2014 e il 2024, durante il mandato da sindaco di Matteo Ricci, oggi eurodeputato e candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Marche.


Indagati & reati principali

La Procura di Pesaro ha notificato 24 avvisi di garanzia con accuse che includono: concorso in corruzione, turbativa d’asta, falso ideologico, indebita percezione di fondi pubblici, abuso d’ufficio, peculato, induzione indebita.

Tra i più rilevanti:

  • Matteo Ricci: indagato per concorso in corruzione. Secondo i pm, avrebbe beneficiato di un ritorno d’immagine politico attraverso opere ed eventi pubblici gestiti in modo illegittimo, finalizzati ad accrescere consenso e visibilità.
  • Massimiliano Santini: ex responsabile eventi e comunicazione del Comune, accusato di aver di fatto pilotato affidamenti tramite diliquida. Secondo l’accusa, coordinava e indirizzava dirigenti comunali nei criteri di assegnazione, diventando figura centrale e collaboratore “di fatto” del sindaco.
  • Stefano Esposto: presidente delle associazioni Opera Maestra e Stella Polare, beneficiarie di affidamenti diretti per eventi, murales e interventi manutentivi per oltre 500‑600 mila euro. Indagato per corruzione e indebita percezione di fondi pubblici.
  • Franco Arceci: ex capo di gabinetto di Ricci, indagato per concorso in corruzione.
  • Loris Pascucci: funzionario comunale del settore manutenzioni e viabilità, accusato di falso ideologico legato a bandi e determine.

Tra gli altri indagati figurano Eros Giraldi, Silvano Straccini, Ugo Baiocchi, Giulia Tortora, Stefania Marchionni, Davide Venturi, Enrico Tomassini, Marina Vagnini, Gianni Luca Marco Galdenzi, Maria Laura Maggiulli, Antonio Marcello Muggittu, Italo/Danilo Della Biancia, Angelo Della Biancia, Riccardo Sivelli, Michele Storoni, Roberto Paolucci, Filippo Travaglini, Paolo Pagnini, Antonio Cammarano. Tutti coinvolti a vario titolo nelle ipotesi di reato sopra elencate.


Rosalba Angiuli

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