Il primo cittadino di Pesaro, Andrea Biancani ha consegnato stamattina nella sala Rossa del Municipio, l’“Encomio del Sindaco” a Samuela Lisotti, ispettore di Polizia locale che, a maggio 2024, nonostante fosse in libera uscita, contribuì all’arresto di un detenuto in fuga dalla vigilanza durante una visita specialistica.
«Conosco Samuela da tempo, e al di fuori dal ruolo istituzionale che entrambi rivestiamo oggi – ha detto il sindaco – e so anche che, per il suo Quartiere (il 6 “San Bartolo”), è uno dei veri punti di riferimento; è molto legata alla comunità e ne è una presenza essenziale e costante. Oggi assegnarle questo riconoscimento – condiviso con la comandante – ci permette di ringraziare, a suo nome, la Polizia locale per il suo lavoro complesso e delicato che molte volte è difficile valorizzare appieno e che spesso richiede azioni non scontante, coraggiose e di grande supporto anche alle altre forze dell’ordine. Proprio quello che è successo un anno fa quando Samuela ha messo in campo il suo coraggio, il suo alto senso del dovere e l’attaccamento al suo lavoro e alla nostra città, a dimostrazione del suo valore umano e professionale. Sono davvero orgoglioso di poterle consegnare l’Encomio del Sindaco, un riconoscimento che potrà condividere con i colleghi della Polizia locale di Pesaro, per cui è stata ed è un esempio importante».
Presente alla cerimonia, la comandante della Polizia locale Francesca Muzzini ha ripreso quanto accaduto a maggio 2024, sottolineando come Lisotti «abbia agito con prontezza, professionalità e sicurezza. Il suo intervento è stato estremamente importante ma non è l’unico, ormai ha abituato il comando ai suoi gesti di valore». A partecipare alla cerimonia il vicecomandante Gianluca Guerra, i colleghi, la presidente del Quartiere 6 Iolanda Filippini, il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci.
Belloni ha ringraziato Lisotti che quel giorno «anche se non la indossava si è sentita la divisa dentro, ha agito in maniera responsabile e professionale e ha dato un aiuto fondamentale all’azione. Questo dimostra come alla base di tutto, per i nostri agenti, ci sia la passione per il proprio lavoro, la disponibilità a mettersi e a correre dei rischi, anche se “in sicurezza”». Un pensiero condiviso da Mengucci, «Lisotti ha svolto un intervento importante che restituisce alla comunità la percezione e una garanzia di sicurezza maggiori, tra i tempi più sentiti dai cittadini. Siamo felici del tuo operato – ha continuato – e ti ringraziamo a nome di tutti i colleghi per il grande lavoro che fate quotidianamente, e per quello ancor più intenso che richiede il periodo estivo».
Le motivazioni dell’“Encomio del Sindaco”
“Per lo straordinario senso civico, per il coraggio e per la prontezza di spirito dimostrati a maggio 2024, a Pesaro. Grazie alla sua attenzione e al suo tempestivo intervento, è stato possibile individuare e arrestare un detenuto fuggito in occasione di una visita specialistica. Lisotti, pur essendo in libera uscita, accortasi dell’accaduto, ha intercettato e seguito con discrezione il fuggitivo. La sua segnalazione ai Carabinieri, è stata decisiva per la cattura del detenuto. Un gesto che dimostra l’alto valore umano e professionale degli agenti della nostra Polizia locale, capaci di mettersi al servizio della comunità ogni giorno e anche al di fuori dall’orario di lavoro. A lei l’’Encomio del Sindaco’, con il plauso e la riconoscenza della città tutta”.
I fatti
Nella tarda mattinata del 27 maggio 2024 Samuela Lisotti, all’epoca Vice Ispettore della Polizia Locale, si trovava per questioni famigliari, quindi libera dal servizio, nei pressi del Distretto riabilitativo di via Redipuglia. E proprio dagli ambulatori del Distretto era appena accaduta l’evasione di un recluso che doveva sottoporsi alle cure. II Vice Ispettore Lisotti si era subito resa conto di quanto stava succedendo e, sentendosi parte dell’operazione di ricerca, si era adoperata per individuare il soggetto nella zona che conduce verso il San Bartolo, forte della propria conoscenza del territorio. Nel giro di pochi minuti Lisotti era riuscita ad individuare l’uomo in un campo poco distante. A quel punto, conscia del fatto che da sola poco era in grado di fare, si era nascosta a sua volta e, tenendo sempre sott’occhio il fuggitivo, aveva guidato telefonicamente i Carabinieri alla sua cattura, dopo che lo stesso tentava nuovamente la fuga nascondendosi all’interno di un manufatto privato, fino all’arresto. La Vice Ispettore Samuela Lisotti, ha messo in atto un comportamento esemplare fuori dal suo servizio di istituto, assumendosi il rischio ma allo stesso tempo agendo con prudenza e professionalità. Lo spirito di servizio e la sua tenacia sono stati gli elementi fondamentali che hanno consentito di concludere l’operazione in termini rapidi e positivi. L’operazione ed il ruolo della Vice Ispettore hanno avuto ampio risalto sulla stampa e sulle emittenti.
Comune di Pesaro

