Pesaro, 22 giugno 2025 – In vista della seduta del Consiglio Comunale di martedì 24 giugno, dedicata all’espressione di orientamento sul progetto di impianto di liquefazione del metano proposto da Fox Petroli nella zona Tombaccia, il Comitato PESARO: NO GNL desidera condividere alcune osservazioni, nel segno di un confronto costruttivo e rispettoso tra cittadinanza attiva e istituzioni.
Il documento posto all’ordine del giorno, così come formulato, esprime attenzione verso le preoccupazioni della cittadinanza e riconosce la necessità di chiarezza, trasparenza e partecipazione. Tuttavia, non tiene conto di alcuni sviluppi rilevanti e ormai pubblici, segnalati a più riprese dal Comitato attraverso osservazioni, comunicati e appelli.
In particolare, non vengono menzionati alcuni eventi di primaria rilevanza: Il parere negativo espresso ufficialmente dai Vigili del Fuoco di Pesaro e dal Comitato Tecnico Regionale, che ha posto un fermo punto di allarme sulla fattibilità del progetto; l’indagine in corso da parte della Commissione europea, attivata anche grazie alla mobilitazione della società civile e all’impegno diretto degli europarlamentari dei gruppi Greens e GUE/NGL, tra cui Carola Rackete; l’attenzione delle autorità giudiziarie, con l’apertura di un’indagine da part della Procura della Repubblica, che ha incaricato ARPAM e AST di accertamenti approfonditi sullo stato ambientale e infrastrutturale dell’area; le gravi criticità ambientali pregresse del sito, segnato da un secolo di attività petrolifere che hanno compromesso i terreni e messo a rischio le matrici ecologiche del contesto, oggi parte integrante dell’oasi naturale del fiume Foglia.
“Non possiamo non osservare – spiegano Roberto Malini e Lisetta Sperindei per il Comitato – che l’attuale ordine del giorno, pur segnando un passo di attenzione, non recepisce elementi determinanti per una corretta valutazione del progetto. È nostro dovere civico e morale raccomandare al Sindaco, agli Assessori e a tutti i Consiglieri di integrare questi aspetti, affinché l’orientamento che uscirà dal Consiglio sia informato, aggiornato e rappresentativo della reale situazione”.
Il Comitato PESARO: NO GNL ribadisce la disponibilità al dialogo, nella convinzione che il contributo della cittadinanza attiva sia una risorsa per il bene collettivo. Prosegue inoltre il carteggio telematico con le istituzioni nazionali e comunitarie, nell’ottica di un percorso trasparente e coerente con i principi di salute pubblica, sicurezza, tutela ambientale e legalità.
In questa prospettiva, il Comitato PESARO: NO GNL chiede che il Consiglio comunale esprima con chiarezza la propria vicinanza all’impegno dei cittadini, alla società civile e alla scienza indipendente, che da mesi si battono con rigore e pacatezza per evitare un progetto industriale insalubre, a rischio incidente rilevante e in contrasto con le normative nazionali ed europee.
“Chiediamo – concludono Malini e Sperindei – che il sito venga al più presto liberato da attività industriali pericolose, bonificato in sicurezza e restituito alla città, affinché diventi parte integrante di un progetto sostenibile e innovativo, capace di valorizzare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale di Pesaro e della valle del Foglia”.
Il Comitato PESARO: NO GNL continuerà a vigilare e a collaborare per una città sicura, verde, creativa e libera dalle servitù industriali.
Nella foto di Steed Gamero, rappresentanti del Comitato PESARO: NO GNL, di Europa Verde e di AVS al termine della recente conferenza stampa sul GNL in Comune

Comunicato stampa a cura del Comitato PESARO: NO GNL
Contatti:
Roberto Malini
Scrittore, ricercatore e difensore dei diritti umani
Premio Rotondi 2018 quale “Salvatore dell’arte della Shoah”
Consulente etico editoriale e curatore di collezioni d’arte, fra cui quelle del Museo Nazionale della Shoah di Roma e della Cittadella di Barletta
EveryOne Group
Holocaust Art Tribute – Roberto Malini Collection
Movimento civile per la salvaguardia dell’ambiente e dei beni culturali e paesaggistici
ILMC – Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria
