“Dopo il no dei Vigili del Fuoco, il Governo blocchi subito il progetto Fox Petroli”

AVS: “Dopo il no dei Vigili del Fuoco, il Governo blocchi subito il progetto Fox Petroli – il
progetto non può e non deve diventare un esperimento sulla pelle dei pesaresi”
Nuova interrogazione parlamentare AVS – Sabato 21 giugno, ore 12.00 – Sala Rossa, Comune di
Pesaro
“Dopo il parere negativo del comitato tecnico regionale dei Vigili del Fuoco, la politica ha il dovere di
agire con determinazione. Il nostro obiettivo è chiaro: tutelare la salute dei cittadini, salvaguardare
l’ambiente e fermare un progetto che presenta gravi criticità.” Con queste parole Gianluca Carrabs,
della direzione nazionale di Europa Verde, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta questa
mattina nella Sala Rossa del Comune di Pesaro, a seguito del deposito di una nuova interrogazione
parlamentare a firma di Luana Zanella, capogruppo AVS alla Camera. “Questo progetto non può e
non deve diventare un esperimento sulla pelle dei pesaresi.” Il monito di Sabrina Santelli,
co-portavoce di Europa Verde Marche, che ha voluto sottolineare l’urgenza di fermare una
trasformazione industriale “opaca, pericolosa e in pieno contrasto con gli interessi della collettività”.
Al centro del documento parlamentare, il parere tecnico negativo espresso dal Comitato Tecnico
Regionale dei Vigili del Fuoco delle Marche (verbale n. 8/2025), che – come sottolineato da Carrabs –
“certifica nero su bianco tutte le preoccupazioni sollevate da cittadini, comitati ed enti locali”. Nel
verbale si evidenziano invero carenze strutturali e criticità ambientali: serbatoi a fondo singolo, bacini non impermeabilizzati, assenza del nulla osta di fattibilità, mancanza di uno studio di impatto ambientale per gli scarichi nel fiume Foglia e una localizzazione in zona a rischio idrogeologico molto elevato (R4). Il tutto, a pochi metri dal corso del fiume e in prossimità di altri impianti a rischio di incidente rilevante (RIR), in violazione della normativa Seveso.
Carrabs ha ribadito la richiesta di un sopralluogo urgente, denunciando come “lo stoccaggio attuale degli idrocarburi ponga un rischio ambientale già concreto e attuale”. “Ancora una volta – ha dichiarato – abbiamo avuto ragione. Il comitato ha confermato ciò che da tempo sosteniamo in
solitudine. Il nostro approccio è scientifico, non ideologico. Le valutazioni tecniche non le facciamo
noi, ma esperti indipendenti di altissimo livello. E i loro pareri parlano chiaro: il progetto presenta
criticità abnormi”.
Tra gli interventi più netti, quello di Grazia Francescato, già portavoce nazionale dei Verdi: “Da
decenni ci accusano di ideologismo. Ma noi abbiamo un comitato etico-scientifico di altissimo profilo.
Sono stati loro, sulla base dei documenti, a concludere che questo progetto rappresenta un fallimento delle politiche del Green Deal”. Francescato ha poi aggiunto: “Il gas è responsabile del 75% delle emissioni climalteranti del settore energetico. Tornare ai fossili non solo è insostenibile, ma contribuisce a scatenare i conflitti globali. Tutti piangono i bambini di Gaza, ma ogni scelta energetica contribuisce anche al loro destino. La nostra alternativa sono le rinnovabili vere, in mano ai cittadini.
Questa è la vera scelta politica e morale per chi vuole stare dalla parte giusta della storia”.
Luigi Tagliolini, co-portavoce di Europa Verde Pesaro, ha denunciato la “complicità politica
trasversale” che ha permesso l’avanzare del progetto: “Solo noi ci siamo opposti con decisione, anche quando era impopolare. Oggi gli ingegneri e i tecnici ci danno ragione: il progetto è pericoloso e non può andare avanti”.
Per Marcello Marchetti, segretario del circolo di Sinistra Italiana – AVS Pesaro, la vicenda Fox Petroli
impone una riflessione più ampia: “Ci sono due piani. Uno locale: l’incompatibilità tra l’impianto e la vicinanza con case, negozi, scuole. E uno nazionale: che tipo di Paese vogliamo essere? Dove va la nostra politica energetica? Che modello economico e di sicurezza ambientale stiamo perseguendo?”.
Sabrina Santelli ha poi concluso ringraziando comitati e cittadini: “Troppo spesso la politica parla
senza ascoltare. Qui invece i cittadini si sono mobilitati, hanno alzato la voce, hanno detto no. C’è
un’alternativa concreta, sostenibile, possibile ma è quella che va nella direzione opposta di Fox
Petroli. Noi siamo qui per difendere quella visione”.

Gianluca Carrabs

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